Un pareggio amaro ma conquistato con grinta quello del Piacenza contro la Pro Palazzolo. I biancorossi, guidati da Lussardi in panchina per via della squalifica di mister Franzini, hanno strappato l’1-1 in terra lombarda grazie a un gol di Mustacchio al 93′, nonostante abbiano giocato un’intera ripresa in inferiorità numerica.
La gara era iniziata sotto il segno del dominio territoriale piacentino. La squadra emiliana aveva creato numerose occasioni da gol nei primi quindici minuti, con Mustacchio e Tremolada vicini alla marcatura. La svolta negativa è arrivata sul finire del primo tempo, quando il difensore Bakayoko è stato espulso per un fallo da ultimo uomo, lasciando i suoi compagni in dieci uomini per tutto il secondo tempo.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Piacenza ha continuato a spingere. Al sessantesimo, una clamorosa occasione è capitata sui piedi di Milani, il cui tiro a botta sicura è stato respinto sulla linea da un difensore avversario, con il portiere Ilic già battuto.
La beffa è arrivata poco dopo: un errore a centrocampo ha permesso alla Pro Palazzolo di ripartire. Signoroni ha servito Persano, che con freddezza ha superato il portiere del Piacenza, Bruno, portando in vantaggio i padroni di casa con l’unica vera occasione della loro partita.
Il colpo subito non ha però spento la reazione del Piacenza. La squadra si è riversata in attacco, con Rrapaj che ha impegnato Ilic con un tiro da fuori deviato in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Milani ha sfiorato il gol di testa.
Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, al 93′, l’assist illuminante di Silva ha trovato Mustacchio libero in area. L’attaccante non si è fatto pregare, insaccando il pallone dell’1-1 e regalando un punto prezioso alla sua squadra, frutto di una generosità che lascia però un grande rammarico per le occasioni sprecate.
Pro Palazzolo-Piacenza 1-1
Reti: 15′ st Persano, 48′ st Mustacchio.
Note: Espulso al 45′ pt Bakayoko per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Mazzaglia, Mustacchio.