Il Giudice Sportivo, nella seduta del 27 Ottobre 2026, ha emesso le sue decisioni in merito alle ultime gare di Serie D, con particolare attenzione a squalifiche e ammende per le società.
Pesanti le sanzioni comminate ai calciatori. Per aver rivolto espressioni offensive e blasfeme nei confronti del Direttore di gara, Dario Maltese del Gela è stato squalificato per cinque gare effettive. Stessa pena, ma per aver colpito un avversario con un pugno, per Francesco Paolo Scafetta della Nocerina Calcio 1910 e Gianmarco Abbri della Forsempronese 1949, entrambi fermati per tre giornate.
Quattro giornate di squalifica sono invece state inflitte a Giovanni Graziano della Biellese 1902, per espressioni irriguardose verso il direttore di gara, e a Cristiano Verna del Lanciano FC, per un’espressione offensiva rivolta a un assistente arbitrale. Per aver rivolto espressioni offensive alla terna arbitrale, Francesco Urso del Gravina è stato fermato per quattro partite.
Sul fronte delle ammende, la società Leon è stata multata di 2.000,00 euro per cori offensivi e lancio di un bicchiere di birra verso un assistente arbitrale, oltre a un comportamento minaccioso da parte di una persona non identificata al termine della gara. Il Trapani 1905 dovrà pagare 1.500,00 euro per un principio di rissa tra i propri calciatori e quelli avversari nel tunnel degli spogliatoi, con lancio di bottiglie e danneggiamento di una porta. Al Siracusa Calcio 1924 è stata comminata un’ammenda di 1.200,00 euro per un principio di rissa simile a quella del Trapani. Infine, il ChievoVerona è stato multato di 1.000,00 euro per il lancio di cubetti di ghiaccio e fumogeni spenti da parte dei propri sostenitori.