La Pro Patria si prepara ad affrontare la trasferta contro il Pavia, con l’obiettivo di proseguire il buon momento in campionato. La squadra di mister Maurizio Zironelli occupa attualmente il secondo posto in classifica, a 4 punti dalla capolista Pistoiese, reduce dalla sua prima sconfitta stagionale.
L’allenatore biancoblù ha analizzato la situazione in conferenza stampa, mostrando grande fiducia nei giovani elementi della rosa.
I giovani e la Coppa Italia
“Abbiamo dovuto fare delle scelte in base agli infortuni e alle caratteristiche di chi era disponibile”, ha spiegato Zironelli. “Io tengo alla Coppa Italia, e i ragazzi che sono stati impiegati hanno vinto lo scudetto Primavera. Sono ragazzi che hanno scelto la maglia biancoblù e stanno dando l’anima. Nonostante una prestazione non sempre impeccabile, sono contento della loro prova, perché il Leon era in formazione tipo. Questi giovani fanno parte integrante della rosa e ci daranno una grandissima mano. Siamo forse l’unica squadra in Italia ad avere 8-9 giocatori cresciuti nella nostra Primavera. Non posso chiedere loro di essere perfetti in ogni partita, è normale che ci siano prestazioni negative. Dobbiamo imparare a reagire alle avversità e stare sempre sul pezzo, sperando che il fisico regga. Un giocatore come Autchi, ad esempio, ha resistenza, tecnica e un buon sinistro, può ricoprire diversi ruoli”.
La sfida contro il Pavia
Riguardo alla partita di campionato contro il Pavia, Zironelli ha sottolineato l’importanza del match: “È una partita molto importante. Affrontiamo una squadra ben organizzata, che lotta, aggredisce e riparte bene. Il campionato sta entrando nel vivo e ci troviamo di fronte un avversario forte, soprattutto in casa loro. Tutte le partite sono difficili, dovremo essere bravi noi a renderle facili, vincendo tutti i duelli individuali. Dobbiamo sfatare il tabù delle poche vittorie ottenute storicamente sul loro campo”.
Condizioni della squadra
La Pro Patria arriva alla sfida con qualche acciaccato: “Abbiamo speso molto, Nanni e Baraye hanno avuto problemi fisici, e il campo sintetico non ci ha aiutato. Non abbiamo snobbato la Coppa Italia, altrimenti avremmo schierato la Juniores. Abbiamo qualche defezione, ma tutti verranno convocati. Ci sono dei problemi fisici che ci stanno condizionando”.
Rapporto con Alvini e modello Frosinone
L’allenatore ha anche parlato del suo rapporto con mister Alvini: “Abbiamo fatto il corso insieme e abbiamo giocato contro. È una bravissima persona che vuole sempre andare forte. Il Frosinone, con la squadra costruita su misura per lui, sta facendo un lavoro eccezionale. È un bel modello da seguire”.
Il gruppo e il riposo
Infine, Zironelli ha elogiato la compattezza del gruppo: “Propongo giorni di riposo, ma chi non ha completato la preparazione deve recuperare. C’è chi viene al mattino per fare lavoro supplementare. Non molliamo niente e facciamo sempre il massimo. Il gruppo è molto sano e compatto”.