La Reggina ha ritrovato il sorriso battendo il Ragusa per 5-2 in una gara dalle due facce. L’allenatore amaranto, Marchionni, ha analizzato la prestazione della sua squadra nel post partita, evidenziando le difficoltà del primo tempo e la crescita esponenziale nella ripresa.
Marchionni ha dedicato la vittoria a Pietro Vilasi, figura che ha collaborato con lo staff tecnico e che non ha mai fatto mancare il suo supporto. “Credo sia giusto dedicare questa vittoria a Pietro, che ha lavorato con noi e non ci ha mai fatto mancare il suo supporto. Vogliamo dedicare questo successo alla sua famiglia, sperando di poterle regalare un pizzico di serenità in un momento così difficile“, ha dichiarato l’allenatore.
L’analisi della partita
Riguardo al match, Marchionni ha sottolineato come la squadra abbia cercato diverse soluzioni fin dall’inizio, senza però riuscire a sfruttare gli spazi creati. “Nel secondo tempo, grazie anche ad alcuni accorgimenti, abbiamo visto una squadra completamente diversa. Questo dimostra che i sistemi di gioco a volte sono soltanto numeri e che ciò che conta davvero è l’interpretazione dei calciatori“, ha spiegato.
Le difficoltà difensive
L’allenatore ha poi affrontato il tema delle difficoltà difensive, ammettendo che i sette gol subiti nelle ultime cinque partite sono “sicuramente troppi“. Tuttavia, ha aggiunto con una battuta: “Dovendo scegliere, preferirei sempre segnare cinque reti e subirne due“.
La situazione della squadra
Marchionni ha definito “fisiologico” un piccolo calo dopo un inizio di stagione positivo, attribuendo le ultime disattenzioni a “ansia” e alla conseguente perdita di “lucidità“. Ha evidenziato come la paura renda più difficile l’applicazione delle proprie idee di gioco, ma ha lodato la reazione dei suoi ragazzi nel secondo tempo: “Ho visto una Reggina completamente diversa rispetto al primo tempo“, ha concluso, nonostante l’espulsione.
Condizioni di Alma e scelta portieri
Sulle condizioni di Giuliano Alma, Marchionni ha riferito di un problema alla spalla da valutare. Ha inoltre spiegato la scelta di schierare Guida tra i pali, concedendo un turno di riposo a Lagonigro: “Non si tratta di una scelta definitiva tra i pali. Abbiamo semplicemente deciso di concedere un turno di riposo a Lagonigro, che aveva giocato tante partite. Sapevamo di poter contare su un altro portiere pronto a darci una mano e abbiamo fatto questa scelta con tranquillità“.