Il Brindisi vive un momento d’oro, forte di 6 vittorie consecutive in campionato. L’ultimo successo, un 2-0 casalingo contro l’Ebolitana firmato da Barbero e De Angelis, ha proiettato i pugliesi al terzo posto in classifica, alle spalle di Martina e Virtus Francavilla.
Nonostante l’ottimo momento, Lorenzo Albori, laterale e centrocampista del Brindisi, frena gli entusiasmi sulla definizione di “big” per la sua squadra. Intervenuto ai microfoni di “LuNeDì Puglia” su Antenna Sud, Albori ha dichiarato: “Non so quanto sia utile definirci una big del campionato. Sicuramente siamo una squadra forte, perché non ci nascondiamo, ma nel Girone H di Serie D ci sono tante formazioni competitive ed è difficile individuare una vera e propria big”.
Il giocatore ha poi sottolineato l’importanza di affrontare ogni gara singolarmente: “Ogni partita è una storia a sé e, prima di fare tabelle o calcoli, bisogna pensare a una gara alla volta, cercando di dare sempre il massimo. Lo abbiamo visto contro l’Ebolitana: le prossime sfide contro Ischia e Melfi saranno altrettanto complicate”.
Albori ha espresso soddisfazione per il suo contributo personale: “Sono molto contento dei miei tre assist e spero di riuscire a dare un contributo sempre maggiore alla squadra”.
Infine, un commento sul gruppo: “Ci siamo sempre sentiti una squadra e continuiamo a essere un bel gruppo. È ovvio che, quando le cose vanno male, ogni situazione rischia di peggiorare ulteriormente, ma siamo stati bravi a fare quadrato e a rimanere compatti. Dopo la partita contro il Francavilla in Sinni, vinta forse senza meritarla pienamente, abbiamo iniziato a ingranare e a fare sempre meglio”.