La Serie D, Girone G, ha vissuto la sua decima giornata, un crocevia stagionale che ha confermato la netta divisione del campionato: da un lato una capolista solida e dall’altro un gruppo di inseguitrici in lotta per le posizioni di vertice.
La Sarnese si conferma la squadra da battere, imponendosi per 2-0 contro la Costa Orientale Sarda. Le reti di Armellino e Marquez, siglate entro la prima mezz’ora, hanno indirizzato la gara. Con questa vittoria, la squadra campana raggiunge i 23 punti, consolidando un vantaggio di 6 lunghezze sulle dirette concorrenti. La Sarnese vanta 7 vittorie su 10 partite disputate, mostrando un cinismo letale.
Protagonista assoluta della giornata è stata l’Unipomezia, che ha travolto il Monastir con un netto 4-2. Osorio, autore di una tripletta con due rigori trasformati, è stato l’eroe della partita, spegnendo le ambizioni dei sardi. Il Monastir resta fermo a 17 punti, raggiunto dalla Viterbese e ora tallonato dall’Unipomezia (16) e dall’Albalonga. Quest’ultima ha sfruttato il passo falso del Monastir espugnando il campo del Latte Dolce per 0-2 grazie alle reti di Bokoko e Bellucci, confermando il buon momento dell’Albalonga, ormai stabilmente in zona playoff.
In forte risalita è anche l’Afragolese, che ha sconfitto nettamente l’Aranova per 4-1. La partita è stata decisa già nel primo tempo dalle marcature di Filippini, Cascio e Kargbo. La squadra campana, ora a 14 punti, sembra aver trovato la giusta quadratura offensiva e si propone come una possibile sorpresa del girone.
Si registrano inoltre i pareggi per 1-1 tra Paganese e Ossese, con gol di Bonfiglio e Idda nel secondo tempo, e tra Venafro e Città di Anagni. Sorride invece il Budoni, vittorioso per 3-1 sul Certosa, con una rete su rigore del veterano Ragatzu.
Mentre la sfida tra Trastevere e Anzio è stata rinviata, la situazione in coda alla classifica resta critica. L’Atletico Lodigiani occupa l’ultimo posto con soli 3 punti, senza ancora aver ottenuto vittorie. Il pareggio per 1-1 contro la Gelbison, con gol di Paolelli per i padroni di casa e Kosovan per gli ospiti, non allevia la pressione sulla panchina di mister Marco Mariotti.
Anche per la Gelbison, ferma a 11 punti e lontana dagli obiettivi stagionali, il pareggio non rappresenta una svolta. Nonostante il cambio di allenatore con l’arrivo di Pietro Infantino al posto di Massimo Agovino, la squadra fatica a trovare continuità.
Infine, le sconfitte di Latte Dolce (7 punti) e Costa Orientale Sarda (9 punti) complicano ulteriormente la loro corsa verso la salvezza diretta.