Il mercato dei calciatori svincolati offre un’opportunità di spessore con Alessandro Lambrughi, difensore centrale e terzino sinistro classe 1987, libero da vincoli contrattuali dal 1° luglio 2026. L’esperto giocatore, con un bagaglio di oltre 500 presenze ufficiali tra Serie A, Serie B e Serie C, rappresenta un profilo di grande affidabilità per qualsiasi squadra.
La carriera di Lambrughi, nato a Cernusco sul Naviglio, è iniziata nel settore giovanile del Milan prima del passaggio alla Pro Sesto. Con la formazione lombarda ha esordito tra i professionisti nella stagione 2006/07 in Serie C1, accumulando in tre anni 96 presenze e 2 reti. Il debutto in Serie B è arrivato nella stagione 2009/10 con la maglia del Mantova, dove ha disputato 35 partite.
Il periodo più significativo della sua carriera si è svolto al Livorno. Dal 2010 al 2017, tra Serie B e Serie A, ha collezionato oltre 220 presenze. Con gli amaranto ha conquistato la promozione nella massima serie nel campionato 2012/13, giocando poi 6 partite nella prima parte della stagione successiva. Dopo una breve parentesi in prestito al Novara (21 apparizioni tra gennaio e giugno 2014), è tornato al Livorno fino al 2017.
Nel 2017 ha tentato l’avventura all’estero nella North American Soccer League (NASL) con il Miami FC, scendendo in campo 4 volte. Il rientro in Italia è avvenuto nel gennaio 2018 con la firma per la Triestina. Con la compagine giuliana ha disputato quattro stagioni in Serie C, totalizzando 112 presenze e 1 gol.
Dalla stagione 2021/22 fino alla conclusione del suo vincolo, Lambrughi è stato un pilastro della difesa della Pergolettese, giocando oltre 140 partite in Serie C e siglando 2 reti. Il suo curriculum vanta anche esperienze in coppa e nella lega statunitense.