La Vigor Senigallia non digerisce la sconfitta rimediata sul campo del Foligno. A parlare è l’attaccante Nicholas Caprari, classe 2006, che analizza la gara persa dai suoi.
“Eravamo partiti molto bene, avevamo la partita in mano. Dopo aver subito la rete, però, ci siamo allentati senza un motivo plausibile, e questo è bastato per subire altri gol”, ha dichiarato Caprari ai microfoni del club. “Nella ripresa siamo cresciuti e le possibilità di riprendere la partita c’erano tutte. Ricordo il palo di De Feo e tre parate incredibili del loro portiere. Non siamo neanche stati aiutati dalla fortuna”.
A pesare, secondo il giovane attaccante, è stata la reazione: “Quella che tante volte ci ha portato fuori da campi pericolosissimi. Questo ha fatto sì che anche gli avversari approfittassero di questo rallentamento fino a segnarci altri due reti. Ma, come dicevo prima, nel secondo tempo potevamo addirittura pareggiarla”. Sulla sua prestazione personale, Caprari si è visto “buono nel complesso, ovvio che si può fare sempre meglio ma purtroppo la buona sorte non ci ha agevolato”.
Ora la testa è alla prossima sfida contro la Pietralunghese, fanalino di coda con 9 punti, a pari merito con altre due squadre. “Affronteremo un avversario che ha fatto più punti fuori che in casa, quindi temibilissima e pericolosa”, avverte Caprari. “Dovremo intensificare gli allenamenti e prepararci duramente se non vogliamo correre rischi”. Il giocatore esclude cali di concentrazione dovuti alla classifica degli avversari: “Veniamo da due risultati non positivi e daremo tutto per questa partita, ci piacerebbe rimetterci a correre”.
In infermeria, oltre a Calcina, non ci sono altri dubbi. Anzi, in settimana ha ripreso ad allenarsi con il gruppo anche Mancini, lasciando intendere che Mister Clementi potrà contare su una formazione tipo per la prossima gara.