La sfida tra Pro Patria e Pistoiese, in programma domenica alle 14.30 allo stadio “Speroni“, assume contorni decisivi per i padroni di casa. A neppure un terzo di stagione, un risultato diverso dalla vittoria comprometterebbe gli obiettivi stagionali della Pro Patria, distante 7 punti dalla capolista Pistoiese. Un dato che rende la partita non più un confronto diretto per la promozione, come inizialmente previsto, ma una tappa fondamentale per non perdere il treno del campionato.
Lo “Speroni” e la Pistoiese: un tabù da sfatare
Storicamente, lo stadio “Speroni” si è rivelato un terreno ostico per la Pistoiese. Nei precedenti disputati nel terzo millennio, i toscani non hanno mai conosciuto la vittoria a Busto Arsizio. L’ultimo successo esterno della Pistoiese contro la Pro Patria risale al 13 febbraio 2005, mentre i biancoblu hanno espugnato il “Melani” in due occasioni, l’ultima delle quali il 7 febbraio 2021. In totale, considerando anche i precedenti in Serie B e Serie C1, si contano 5 vittorie per la Pro Patria, 6 pareggi e 4 successi toscani.
Pro Patria: un rendimento in calo
Dopo un avvio di stagione brillante, con 12 punti conquistati nelle prime 4 giornate, la Pro Patria ha subito un brusco rallentamento. Nelle successive 6 partite, la squadra ha raccolto solo 8 punti, segnando appena 4 gol e rimanendo a secco in 3 occasioni. Questo calo di rendimento, coinciso con un calendario via via più impegnativo, preoccupa l’ambiente biancoblu. Le prossime 7 giornate, che chiudono il girone d’andata, vedranno la Pro Patria affrontare diverse squadre di alta classifica, rendendo la sfida contro la Pistoiese ancora più cruciale.
Pistoiese: l’eccellenza della categoria
La Pistoiese si conferma una delle realtà più solide della Serie D. Con 28 punti in classifica, la squadra toscana vanta la seconda miglior difesa del campionato con soli 5 gol subiti in 10 partite, mantenendo la porta inviolata per 563 minuti consecutivi tra il 13 settembre e il 25 ottobre. Nell’ultima gara, un 4-2 contro la Castellanzese, mister Pierpaolo Bisoli ha schierato un 4-2-3-1 con Giuliani tra i pali, Tavanti, Della Latta, Gennari e Lagomarsino in difesa, Campagna e Rossi a centrocampo, Corazza, Russo e Luperini a supporto dell’unica punta Motti.
Giovanni Castiglioni