Nonostante la pesante sconfitta nella finale Scudetto, l’allenatore del Vado, Marco Sesia, esprime orgoglio per l’annata dei suoi giocatori. La squadra ligure ha ceduto per 6-0 contro la Scafatese in una partita compromessa dall’espulsione di due giocatori a metà del primo tempo.
Sesia, al termine del match, ha analizzato la gara, definendola insolita a causa della superiorità numerica avversaria fin dai primi minuti. «È stata veramente una partita strana – ha dichiarato l’allenatore –. È la prima volta in ventuno anni di carriera che mi ritrovo a giocare in nove contro undici già al trentesimo del primo tempo. È una partita nata così e finita così».
Il tecnico ha riconosciuto i meriti della Scafatese, definendola la squadra più forte della categoria: «Faccio i complimenti alla Scafatese. Credo che sia forse la squadra in assoluto più forte di questa categoria, ed è giusto che vinca lo Scudetto».
Nonostante il risultato finale, Sesia ha sottolineato l’importanza del percorso compiuto dal Vado e dai suoi giocatori, capaci di vincere il Girone A e di superare avversari temibili come il Barletta nella Poule Scudetto. «I miei giocatori, secondo me, hanno fatto qualcosa di grande anche in questa competizione, perché siamo riusciti a battere formazioni – mi riferisco al Barletta – forse addirittura più forti della nostra. Quindi, ai ragazzi non devo dire niente. Li devo solo ringraziare per quello che hanno fatto. Di sicuro, la gara di oggi è una partita che non inficia in alcun modo il percorso e il lavoro svolto da questi giocatori e da questa società».
Sesia ha infine commentato il suo arrivo in corsa durante la stagione, evidenziando come sia stato possibile risolvere problematiche pregresse e migliorare le prestazioni della squadra, portandola alla promozione in Serie C. «Il campionato lo ha vinto la squadra più forte. Io sono subentrato in corsa, evidentemente prima qualche problemino c’era. Però siamo riusciti a risolverlo, ad aumentare e a migliorare i numeri. E quindi siamo assolutamente contenti di tutto ciò».
Il Vado conclude l’annata con la promozione in Serie C già conquistata, archiviando la finale Scudetto come un capitolo concluso.