La regola che impone alle squadre di Serie D di schierare almeno tre giocatori under 23 in campo per tutta la durata della partita è stata confermata per le prossime due stagioni sportive. La decisione è giunta al termine di una riunione del Consiglio del Dipartimento Interregionale, tenutasi a Roma e presieduta da Luigi Barbiero. Alla seduta hanno partecipato figure di spicco del calcio dilettantistico, tra cui il Presidente della LND Giancarlo Abete e il Responsabile della CAN D Stefano Braschi.
Durante l’incontro, dopo aver analizzato il bilancio della stagione conclusa e presentato i progetti per quella in corso, il punto centrale è stato proprio l’obbligo degli under. A seguito di consultazioni con i club, si è deciso di mantenere la disposizione, garantendo così continuità e possibilità di programmazione per le società.
Il calendario di applicazione prevede che nella stagione 2026/2027 le squadre dovranno impiegare almeno un calciatore nato nel 2006, uno nel 2007 e uno nel 2008. Per la stagione 2027/2028, l’obbligo si sposterà ai nati nel 2007, 2008 e 2009.
La decisione sull’obbligo degli under: un impegno a lungo termine per i giovani
Il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha ratificato la scelta di mantenere l’impiego di tre calciatori nati entro il 31 dicembre dell’anno che precede di tre anni quello della stagione sportiva, per le stagioni 2026/2027 e 2027/2028. Questo significa che per il campionato 2026/2027 saranno obbligatori i nati nel 2006, 2007 e 2008, mentre per la stagione 2027/2028 toccherà ai nati nel 2007, 2008 e 2009.
Calendario di applicazione:
- Stagione 2026/2027: almeno un calciatore classe 2006, uno classe 2007 e uno classe 2008.
- Stagione 2027/2028: almeno un calciatore classe 2007, uno classe 2008 e uno classe 2009.