Il prossimo fine settimana vedrà l’epilogo dei playout nei gironi C e F, determinando le ultime tre retrocessioni in Eccellenza. Parallelamente, l’attenzione si sposta dalle contese sul campo alle dinamiche societarie, con la questione dei ripescaggi che assume un’importanza crescente.
A differenza di quanto si potesse prevedere in precedenza, non verranno introdotte modifiche strutturali ai campionati nella prossima stagione. I recenti cambiamenti ai vertici della FIGC hanno confermato che la Serie D manterrà il suo organico di 162 squadre, aprendo quindi opportunità per le società che aspirano alla promozione nella massima categoria dilettantistica.
Attualmente, si contano già due posizioni vacanti per il prossimo torneo. La prima è stata lasciata libera dal Rimini. Il club romagnolo, a seguito del fallimento in Serie C, dovrà ripartire dai campionati regionali, liberando di fatto un posto significativo.
La seconda vacanza è legata alla Ternana. La società umbra parteciperà alla Serie D, ma utilizzando il titolo sportivo dell’Orvietana. Questo passaggio comporterà un ripescaggio in Serie C per la Ternana e, di conseguenza, libererà un ulteriore posto nel campionato di D.
Le incertezze non si fermano qui, dato che diverse altre società potrebbero affrontare ostacoli nelle prossime settimane durante il processo di iscrizione. Si preannuncia, quindi, un’altra estate complessa per la Serie D, caratterizzata da procedimenti legali, verifiche finanziarie e speranze di riammissione per le squadre in attesa.