La mancata ammissione del Fasano al prossimo torneo di Serie D, stagione 2026/27, trova la sua motivazione nei riscontri emersi durante le verifiche degli organismi di controllo federali. Un elemento dirimente per la decisione finale del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti è stato l’intervento dei legali di due calciatori, Marcello Falzerano e Aniello Salzano.
I rappresentanti legali dei due atleti hanno ufficialmente negato la firma delle liberatorie presentate dalla società pugliese, contestando altresì la ricezione degli importi pattuiti per i crediti pregressi.
Dalla documentazione analizzata è emerso che i versamenti effettuati dal club non solo non sono stati percepiti dai diretti interessati, ma non risultavano nemmeno idonei a coprire per intero il debito vantato dai tesserati.
Queste discrepanze e anomalie di carattere economico hanno indotto la LND a ratificare il giudizio sfavorevole della Co.Vi.So.D., respingendo il ricorso e sancendo l’esclusione definitiva della compagine biancazzurra dalla quarta serie nazionale.