Il ritiro del Trapani è entrato nel vivo da alcuni giorni, con il countdown che scandisce l’avvicinamento all’inizio ufficiale della nuova stagione agonistica. Ai microfoni di Balarm Tv, il club manager granata Graziano Strano e il tecnico Salvatore Aronica hanno fornito un aggiornamento sulla situazione attuale, anticipando possibili novità sul fronte del mercato.
Le dichiarazioni del club manager
Graziano Strano ha espresso l’entusiasmo del gruppo, sottolineando l’importanza di rappresentare una società di rilievo: “Siamo tutti carichi perché naturalmente rappresentiamo sempre una grande società, dunque, al di là di tutte le polemiche che ci possono essere, chiunque vorrebbe essere al nostro posto. Nonostante la temperatura molto tropicale, diciamo che i ragazzi stanno rispondendo bene a tutto quello che lo staff minuziosamente sta facendo. Un lavoro certosino, veramente di categoria superiore. Un altro top player in arrivo? Col presidente ci dobbiamo aspettare di tutto: ne può prendere uno, due, tre…”
Le parole del tecnico
Salvatore Aronica ha poi tracciato un parallelo tra la sua carriera da calciatore e quella da allenatore: “Bisogna scindere la carriera da calciatore con quella da allenatore. Ho avuto modo di iniziare dal settore giovanile per poi passare alla Serie D, per poi approdare in Lega Pro, quindi diciamo ho fatto già due o tre passaggi importanti che mi hanno portato dal settore giovanile dei ragazzi ad allenare i grandi. Adesso dopo quattro o cinque anni di esperienza con i grandi si riscende in questa categoria molto bella, affascinante e difficile, quindi io e il mio staff cercheremo di mettere tutto a disposizione dei ragazzi per cercare di ottenere dei risultati importanti e adeguati a quelli che sono i progetti e le ambizioni della società”
Riflettendo sulla sua esperienza a Trapani, Aronica ha aggiunto: “Questo è il terzo anno qui e l’ultimo è stato pieno di difficoltà e di vicissitudini più che altro extrasportive perché per quanto riguarda il campo abbiamo ottenuto risultati importanti sia due anni fa che l’anno scorso, però purtroppo sono poi arrivate delle penalizzazioni che non ci hanno consentito di raggiungere i playoff e invece ci hanno condannato alla retrocessione. Quest’anno siamo ripartiti con il piede giusto cercando di allestire una squadra importante, un mix di giovani e di giocatori esperti della categoria per cercare di riportare il Trapani tra i professionisti, chiaramente con le tante difficoltà che concideranno con questo campionato”
L’allenatore ha evidenziato l’obiettivo di riaccendere l’entusiasmo cittadino: “Come ho detto prima, ci sono state tante vicissitudini che hanno caratterizzato questo inizio di stagione, tra cui il fatto di spostarci a Palermo a giocare le gare casalinghe in virtù del fatto che non avremo il ”Provinciale“, che per noi sicuramente è un tasto dolente, difficile da mandare giù. Spero che i tifosi ci seguiranno, spero che riusciremo a far riavvicinare la tifoseria con dei risultati positivi che ci possano proiettare ai vertici della classifica e da lì ricominciare a riguadagnare quell’affetto, quei legami che ci legano alla società, a una città come Trapani, una città bellissima, una città che comunque ha sempre manifestato grande civiltà nei confronti della squadra”
Riguardo al prossimo campionato, Aronica ha commentato: “Il girone I è sempre quello un po’ più agguerrito: non ci saranno napoletane, però ci sono delle squadre che l’anno scorso hanno fatto molto bene come la Nissa, la Reggina, l’Igea Virtus, l’Athletic Palermo, che metto in ordine davanti a noi perché hanno già un campionato in più di esperienza in questa categoria e quindi saremo pronti a battagliare con queste quattro, più il Siracusa anche, quindi sarà sicuramente un campionato avvincente, dove chi avrà nervi saldi e programmazione potrà arrivare in fondo”
Infine, un bilancio sui primi giorni di preparazione: “Abbiamo iniziato da poco, abbiamo iniziato dai primi di agosto, quindi sto valutando i giovani, sto valutando i giocatori più esperti. Sicuramente la società sta a guardare, aspetta direttive. Insieme al direttore e al presidente ci confrontiamo spesso. Credo che da qui a inizio campionato, sicuramente arriveranno due o tre colpi importanti per cercare di completare questa rosa già molto competitiva. Il presidente sta benissimo, si è ripreso e ci è stato molto vicino in questa prima settimana: è venuto due volte in ritiro a parlare, a conoscere i ragazzi, quindi ha grande entusiasmo, ha grande voglia di continuare a investire e cercare di portare Trapani dove merita