La Varesina saluta la Coppa Italia Serie D al primo turno, subendo una sconfitta di misura contro la Pro Patria allo Stadio Speroni. La compagine rossoblù ha lottato fino al triplice fischio per trovare la rete del pareggio, ma senza successo.
La rete che ha deciso l’incontro è arrivata al 18′ con Forchignone: la Pro Patria ha capitalizzato una ripartenza, superando Re Depaolini. Al termine della contesa, l’allenatore Angellotti ha condiviso le sue riflessioni sulla prestazione dei suoi giocatori: “È stata una partita giocata bene da entrambe le squadre. Siamo partiti con grande volontà, abbiamo messo intensità e creato alcune occasioni. Nel primo tempo abbiamo avuto diversi momenti positivi e siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create e, quando abbiamo avuto un po’ di difficoltà, loro ne hanno approfittato trovando il gol. Dopo la rete abbiamo cercato di forzare maggiormente la partita e questo ci ha portato anche a perdere un po’ di ordine e di lucidità”.
Il tecnico ha proseguito: “Mi aspettavo una gara molto combattuta. Sapevamo che sarebbe servita grande energia e, sotto questo aspetto, la squadra ha dato tanto. È stata una partita importante anche dal punto di vista dell’esperienza: ci sono tanti piccoli dettagli, all’interno di una gara, che possono fare la differenza e sui quali dobbiamo sicuramente migliorare”.
Riguardo a ciò che è mancato alla squadra, ha aggiunto: “Nel momento centrale del primo tempo ci è mancato qualcosa, soprattutto nella capacità di essere più incisivi e di fare male negli ultimi metri. Abbiamo creato due o tre situazioni importanti, siamo arrivati davanti al portiere, ma non siamo riusciti a sfruttarle. È normale che, quando non concretizzi, la partita possa cambiare. Dobbiamo essere più cinici e più solidi in determinati momenti”.
In conclusione, un commento sul mercato: “Mi aspetto un portiere. Io sono contentissimo di Re Depaolini, il mio classe 2009. Non è stato facile in questo stadio e davanti a questa gente. Si è catapultato in un’altra realtà. Sono davvero felice per lui e spero che questa possa essere una bella esperienza e un punto di partenza per il suo percorso. Stiamo valutando anche altre figure con la società e vedremo che potrà succedere”