Il sodalizio tra Federico Fanini e la Virtus Verona si consolida con un nuovo accordo. L’intesa è stata raggiunta nel pomeriggio di giovedì e ufficializzata il giorno seguente, quando il centrocampista ha indossato la fascia di capitano durante l’amichevole contro il Südtirol.
Nonostante l’interesse di diverse formazioni di Lega Pro, attratte dalle sue prestazioni nell’ultimo campionato, il mediano, classe 2001, ha scelto di proseguire la sua carriera nel club veronese. La sua decisione è legata a una forte tradizione familiare, poiché sia il nonno Renzo sia il padre Massimo, quest’ultimo allenato in passato da Gigi Fresco, hanno militato nella Virtus Verona.
La società punta molto sul centrocampista per la prossima stagione, considerandolo una pedina fondamentale sia a livello tattico che nello spogliatoio. Nel frattempo, la dirigenza è attiva sul mercato per completare la rosa con innesti di esperienza.
Tra i profili monitorati c’è Maximiliano Uggè, difensore centrale classe 1991 in uscita dal Chievo, con un curriculum che include esperienze anche a livello internazionale. Si valuta anche l’ingaggio di Franco Lepore, esperto centrocampista con oltre cinquecento presenze tra i professionisti con club come Lecce, Monza e Lecco, reduce dall’esperienza in Serie D con la Folgore Caratese.
Per quanto riguarda i giovani, è da segnalare l’arrivo di Daniel Frey, terzino classe 2002, figlio dell’ex portiere Sébastien Frey. Rimasto svincolato dopo l’esperienza alla Cremonese e con un passato in Serie C con Carrarese, Gubbio, Pro Vercelli e Pianese, il calciatore ha già iniziato ad allenarsi con la squadra in attesa dell’ufficializzazione del contratto.
Sul fronte delle cessioni, si registra l’addio di Manuel Daffara. Il difensore milanese, pilastro della squadra dal 2020 con sette stagioni disputate al Gavagnin, ha scelto di trasferirsi al Brusaporto per motivi familiari, ritrovandosi così ad affrontare la Virtus Verona da avversario nel Girone B di Serie D