Nonostante i 4 punti in 3 giornate, che hanno portato a contestazioni da parte dei tifosi dopo il pareggio con la Leon, l’allenatore del Piacenza, Arnaldo Franzini, sente la piena fiducia della società. “Sento la fiducia della società, mi è stata ribadita dal presidente“, ha dichiarato Franzini in conferenza stampa, sottolineando la sua capacità di gestire la pressione tipica dell’ambiente biancorosso, dove è alla settima stagione. “Qua sei sempre sotto pressione, se non ci sai stare devi andare in altre realtà“, ha aggiunto, evidenziando la necessità di mantenere la lucidità anche nei momenti difficili.
La prossima sfida contro la Real Calepina si preannuncia già come un crocevia importante. Franzini avverte che la Serie D nasconde insidie anche contro avversari sulla carta meno blasonati: “La Real Calepina sta facendo molto bene nelle prime giornate di campionato e anche in coppa ha vinto 3-0 con la Virtus Ciserano. Mi aspetto una partita dura, ci metteranno in difficoltà specialmente con il loro attacco. Dovremo essere più bravi a fare una fase difensiva responsabile“.
La partenza sprint del Chievo, altra candidata alla vittoria del Girone B, con tre vittorie su tre, aumenta la pressione sul Piacenza. “Non è mai bello essere già dietro“, ha ammesso Franzini, pur invitando i suoi a concentrarsi sul proprio percorso: “Ci dobbiamo concentrare su di noi, sapendo che siamo solo a settembre e alla quarta giornata“.
Sul fronte infortuni, l’emergenza sta rientrando. Rrapaj e Bakayoko sono nuovamente arruolabili, così come Sereni è quasi pronto. Nonostante le assenze abbiano reso difficile l’inizio stagione, Franzini non cerca alibi: “È oggettivo che quando te ne mancano sette diventa difficile. Noi dobbiamo fare ancora di più per sopperire a questa situazione“, ma l’obiettivo primario resta quello di “portare a casa la partita“.
L’allenatore ha poi parlato del rapporto con i tifosi, consapevoli della poca pazienza dovuta ai risultati degli ultimi anni: “Quando prendiamo i giocatori sappiamo in che ambiente li portiamo“. La squadra è chiamata a reagire dopo il confronto con la curva, cercando di mantenere un rendimento costante per tutti i 90 minuti, come non accaduto contro la Leon.