Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Modica torna in Serie D dopo 16 anni e debutta con il derby contro il Ragusa

Il Modica Calcio torna in Serie D dopo sedici anni, e lo fa affrontando il Ragusa nel derby atteso da sette anni. La sfida si giocherà domenica 6 settembre allo stadio comunale “Aldo Campo”.
Modica torna in Serie D dopo 16 anni e debutta con il derby contro il Ragusa Modica torna in Serie D dopo 16 anni e debutta con il derby contro il Ragusa

Si riaccendono i riflettori su una delle rivalità calcistiche più sentite nel ragusano. Il Modica Calcio si appresta a fare il suo ritorno nel campionato di Serie D, esattamente sedici anni dopo l’ultima apparizione in categoria. Questo atteso rientro avverrà nel modo più suggestivo possibile: affrontando il Ragusa in un derby che le due tifoserie attendevano da sette lunghi anni.

L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, con il calcio d’inizio posticipato alle ore 17:00 rispetto agli orari standard. Questa modifica è stata concordata e approvata su richiesta congiunta dei due club. Il palcoscenico di questa sfida sarà lo stadio comunale “Aldo Campo” di Ragusa, che ospiterà la prima giornata del Campionato Nazionale di Serie D.

Per la società modicana, si tratta di un debutto dal peso specifico notevole. La squadra giunge a questo incontro dopo aver conquistato la promozione nella stagione precedente, un risultato che ha inaugurato una fase completamente nuova nella gestione del club. Quest’ultima è ora affidata alla presidenza condivisa di Mattia Pitino e Luca Gugliotta. Sarà dunque la prima uscita ufficiale in Serie D sotto questa nuova guida dirigenziale, che riporta i colori rossoblù in un torneo che il Modica non calcava da sedici stagioni.

Il valore dell’incontro è amplificato dal fatto che le due formazioni non si affrontavano in gare ufficiali da sette anni. Nella storia dei confronti diretti, che contano complessivamente 30 precedenti, il Ragusa detiene un vantaggio netto: 13 vittorie contro le 6 del Modica, a fronte di 11 pareggi. Un dato in particolare evidenzia quanto tempo sia trascorso dall’ultimo sigillo rossoblù in questa sfida: l’ultimo successo del Modica nel derby risale infatti al 16 febbraio 1986, oltre quarant’anni orsono.

Sul fronte tecnico, la formazione guidata da mister Filippo Raciti si presenta all’esordio stagionale dopo un periodo di preparazione interamente dedicato al nuovo campionato, e viene descritta in buone condizioni generali. Non saranno tuttavia disponibili per la trasferta di Ragusa Alessio Asero, Stefano Maiorana e Uros Arsenijević.

Per quanto riguarda i nuovi innesti, il gruppo rossoblù ha aggregato Stefano Fedele, ultimo arrivo nella rosa del Modica, insieme a Marco Iabichino, che si è allenato con la squadra nelle settimane precedenti e ha ufficializzato la propria firma con il club proprio nella giornata di ieri.

Questa la lista completa dei convocati diramati per la sfida:

  • Portieri: Romano, Truppo, Sanchez.
  • Difensori: Hulidov, Desiato, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo.
  • Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Arsenijević, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Fiore, Cappello, Deodato, Fedele.
  • Attaccanti: Pierce, Dudic, Flores, Maiorana, Reinero.

Un evento di grande significato

Al di là del semplice esito del match, la ripresa di un derby dopo sette anni di assenza porta con sé un carico simbolico che coinvolge storia, senso di appartenenza e rivalità sportiva genuina. Ragusa-Modica non rappresenta soltanto un test agonistico per le due squadre, ma un evento sentito da tutto il movimento calcistico locale, che ritrova uno dei suoi capitoli più identitari.

A incrinare parzialmente l’entusiasmo attorno all’evento resta un’ombra: il pubblico modicano non potrà essere presente sugli spalti dell’“Aldo Campo”, a causa del divieto di trasferta imposto ai tifosi ospiti. Resta comunque diffuso l’auspicio che il ritorno di una sfida così attesa possa svolgersi all’insegna del rispetto reciproco e dei valori sportivi, così da restituire al derby il ruolo che gli compete: quello di vetrina e occasione di crescita per il calcio del territorio.

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Unione La Rocca Altavilla: tre giovani rinforzano la rosa

Unione La Rocca Altavilla: tre giovani rinforzano la rosa

News successiva
Pordenone: Criaco cede la fascia a Burrai, un gesto di grande valore

Pordenone: Criaco cede la fascia a Burrai, un gesto di grande valore