La Pro Patria sta attraversando un periodo di profondo rinnovamento. La nuova proprietà ha manifestato l’intenzione di investire risorse significative per costruire una squadra in grado di competere per la promozione diretta in Serie C, categoria dalla quale il club è retrocesso nella stagione precedente. La scelta tecnica è ricaduta su Mauro Zironelli, un allenatore con un solido background maturato in Serie C e reduce da un’esperienza positiva al Cjarlins Muzane.
Un innesto di rilievo è avvenuto ad agosto con il ritorno di Walter Sabatini. Il noto dirigente, che aveva già collaborato con la società nell’ultima fase della sua carriera da calciatore, ha scelto di rientrare per ricoprire il ruolo di collaboratore dell’area tecnica e di rappresentante istituzionale del club. La sua determinazione, la sua passione per il calcio e il suo attaccamento alla maglia saranno elementi cruciali per una squadra che ambisce a essere protagonista nella Serie D, un campionato dove la fame di vittoria prevale sulla notorietà.
Il nuovo progetto ha visto un’attenta campagna acquisti, con la costruzione di una rosa che include giocatori di spessore come Amedeo Benedetti, Nicolas Siega, Paolo Cannistrà e Tommy Maistrello, tra gli altri. Ora spetterà alla squadra dimostrare il proprio valore sul terreno di gioco per riconquistare una categoria che la città di Busto Arsizio merita, sostenuta da un pubblico caloroso e fedele che non fa mai mancare il proprio apporto.
Nella giornata di domani, domenica 6 settembre, la Pro Patria affronterà l’Oltrepo‘, una formazione che punta sullo sviluppo dei giovani talenti e sulla loro determinazione, capace in passato di mettere in difficoltà avversari sulla carta più quotati. Il team biancoblù potrà contare sul vantaggio del proprio impianto, lo stadio “Speroni”, che potrebbe rivelarsi un fattore decisivo in questa annata. L’obiettivo è iniziare con il piede giusto, confermando le buone indicazioni emerse nelle due vittorie ottenute in Coppa Italia di Serie D. L’entusiasmo tra i sostenitori è palpabile, come dimostrano i mille abbonamenti già sottoscritti. La stagione sta per iniziare ufficialmente e l’ambizione è chiara: il ritorno in Serie C. Sarà compito di Bruno Barranco e dei suoi compagni imporsi nel raggruppamento.