In vista del debutto stagionale nel campionato, che vedrà L’Aquila Calcio affrontare il Termoli tra le mura amiche, il tecnico Antonio Andreucci ha condiviso le sue riflessioni alla vigilia dell’incontro. Attraverso un comunicato diffuso dal club, l’allenatore ha illustrato lo stato d’animo della squadra e ha evidenziato le potenziali insidie rappresentate dalla formazione molisana.
Verso il debutto stagionale
Il mister ha inizialmente posto l’accento sul clima di attesa che precede ogni prima giornata di stagione, un momento sempre significativo per una squadra che si appresta a confrontarsi con il campionato dopo la fase di preparazione. Andreucci ha spiegato che il lavoro svolto nell’ultima settimana è stato improntato alla qualità e alla partecipazione, elementi che il gruppo dovrà ora dimostrare sul campo fin dalla prima uscita ufficiale.
Il riferimento del tecnico è andato in particolare alla prestazione offerta domenica scorsa in occasione dell’impegno di Coppa Italia sul campo del Giulianova, un incontro che lo stesso allenatore ha indicato come modello per approccio e intensità. Secondo Andreucci, replicare quello spirito rappresenta l’obiettivo primario in vista dell’esordio in campionato, un appuntamento che assume un valore ulteriore proprio perché si disputerà tra le mura amiche, circostanza che il tecnico ha definito uno stimolo aggiuntivo per la sua squadra.
Il Termoli sotto la lente
Ampio spazio, nell’intervento di Andreucci, è stato dedicato all’analisi dell’avversario. Il tecnico ha rivelato di aver visionato personalmente la partita di Coppa Italia che ha visto il Termoli prevalere sull’Atletico Ascoli, un successo che gli ha permesso di farsi un’idea precisa delle caratteristiche della squadra molisana. Il giudizio espresso è stato chiaro: una compagine “ben organizzata”, capace di alternare esperienza e freschezza all’interno della rosa.
Tra i calciatori più esperti, Andreucci ha citato nello specifico il portiere Vandelli, il centrocampista Dompnier e il capitano Colabella, classe 2003, oltre alla coppia offensiva formata da Calemme e Tedesco. Il tecnico ha inoltre evidenziato la presenza, all’interno della rosa termolese, di giovani calciatori che vantano già affermazioni in precedenti campionati, un dato che a suo avviso impone il massimo rispetto nei confronti dell’avversario.
Proprio partendo da questa analisi, Andreucci ha invitato il proprio gruppo a non sottovalutare l’impegno, ribadendo come il Termoli sia “una squadra di categoria” contro la quale non si possa dare nulla per scontato. Il tecnico ha quindi chiesto ai propri calciatori di scendere in campo con umiltà e determinazione, indicando questi due atteggiamenti come requisiti imprescindibili per affrontare con successo le difficoltà tipiche della categoria.
Le dichiarazioni complete
Le dichiarazioni integrali del tecnico, riportate nel comunicato ufficiale del club, sono le seguenti: “Nell’esordio c’è sempre un po’ di emozione e di tensione. Questa settimana ci siamo preparati bene: la squadra si è allenata con grande intensità e anche con grande entusiasmo. Per cui il nostro obiettivo è mantenere lo spirito con cui abbiamo giocato domenica scorsa in Coppa Italia in casa del Giulianova. Faremo il nostro esordio davanti al nostro pubblico e questo deve essere uno stimolo in più per fare ancora meglio. Il Termoli? Ho visto la partita di Coppa Italia in cui hanno superato l’Atletico Ascoli e posso dire che è una squadra ben organizzata. Hanno dei giocatori interessanti, sia più esperti, come il portiere Vandelli, Dompnier, il capitano, Colabella, classe 2003, e i due attaccanti Calemme e Tedesco, ma anche dei giovani che hanno già vinto dei campionati. Per cui dobbiamo fare attenzione. È una squadra di categoria e contro squadre come il Termoli non si può dare niente per scontato. Dal canto nostro, dovremo giocare con grande umiltà e grande determinazione, perché questo è quello che richiede la categoria”.
Con queste premesse, L’Aquila Calcio si appresta dunque ad affrontare il primo turno di campionato con la consapevolezza di dover confermare quanto di buono mostrato nel test di Coppa Italia, senza però sottovalutare un avversario che lo stesso staff tecnico rossoblù ha già inquadrato come insidioso fin dalle prime battute della stagione.