Il Villa Valle, una realtà che dalla stagione 2018/19 rappresenta con costanza la Val Brembana in Serie D, incarna un modello di orgoglio e pragmatismo. Questo traguardo è notevole, specialmente considerando che il Comune di Villa d’Almé, con poco più di 6.000 abitanti, è tra i più piccoli del Serie D Girone B.
Il percorso costruito negli anni dalla società giallorossa è motivo di grande soddisfazione, come evidenziato da Alessandro De Felice, responsabile del progetto Next Gen e collaboratore della Direzione Sportiva. «È un motivo d’orgoglio per questa società. Negli anni abbiamo costruito un percorso che oggi ci porta a rappresentare un paese così piccolo in Serie D. È sicuramente un motivo d’orgoglio molto, molto importante», ha dichiarato.
Secondo De Felice, classe ’93, il successo del Villa Valle affonda le radici nel suo settore giovanile, considerato un pilastro fondamentale per il futuro del club. «Abbiamo un settore giovanile che vanta oltre 300 ragazzi provenienti da tutta la provincia di Bergamo. È importante anche mantenere un determinato tipo di competitività con le formazioni giovanili: noi abbiamo tre squadre iscritte al campionato Elite: l’U17, che lo scorso anno ha vinto anche il campionato regionale, l’U16 e l’U15. Senza dimenticare l’U14, che ha vinto il campionato con un solo pareggio e una sconfitta». Questo lavoro non si limita ai risultati di categoria, ma mira a formare giocatori pronti per la prima squadra. Un approccio che sta già dando i suoi frutti, come testimoniato da De Felice: «Questo ci dà la possibilità di formare ragazzi da portare in prima squadra, come Rinaldi e Capelli, che facevano parte del gruppo dell’U17 allenato da Andrea Terzi e oggi sono protagonisti in prima squadra».
La crescita dei giovani è supportata anche da una rete di collaborazioni strategiche sul territorio. Il Villa Valle ha rinnovato per il secondo anno la partnership con l’Atalanta e ha avviato una nuova affiliazione con l’Almè, club militante in Promozione. «Vantiamo per il secondo anno consecutivo la collaborazione con l’Atalanta, che è un motivo di grande orgoglio. Abbiamo iniziato un’affiliazione con l’Almè, società di Promozione, per valorizzare i giovani del territorio», ha spiegato.
Il Progetto Next Gen per i Talenti
Per il secondo anno consecutivo, il Villa Valle ha implementato il progetto Next Gen, un’iniziativa volta ad accompagnare i giovani nel delicato passaggio dal settore giovanile alla prima squadra e, per i talenti più promettenti, verso il calcio professionistico. Questo modello di lavoro strutturato prevede un percorso personalizzato per ogni giocatore. De Felice ha illustrato: «L’obiettivo è quello di favorire il passaggio dei giovani verso la prima squadra e il professionismo, con un percorso ad hoc per ognuno di loro. Andiamo ad analizzare e creare un vero e proprio progetto che riguarda ognuno dei nostri ragazzi, analizzando l’area della performance ma anche quella legata al mental coaching». Il progetto mira a un’espansione futura: «Al momento siamo focalizzati sull’U17 e sulla Juniores, oltre che sui giovani ragazzi della prima squadra, ma l’obiettivo è di estendere il modello Next Gen a tutto il settore giovanile per creare davvero qualcosa di importante».
L’evoluzione del progetto è evidente anche nell’introduzione di nuove figure professionali dedicate al supporto dei ragazzi sotto molteplici aspetti. «Sono state inserite figure che riguardano il monitoraggio dell’area performance, dell’area tecnica e del mental coaching», ha precisato De Felice. Questo approccio si integra con il lavoro quotidiano sul campo e si avvale di strumenti specifici per la valutazione delle condizioni fisiche degli atleti e il recupero dagli infortuni. «Qui abbiamo vari strumenti che ci consentono queste analisi. Ad esempio la BIA ci consente l’analisi della composizione corporea e della massa grassa, ma anche vari macchinari che agevolano il recupero dagli infortuni».
L’obiettivo finale è creare un ambiente sempre più strutturato per i giovani, fornendo loro strumenti e competenze per ogni fase della crescita. Questa filosofia sta già producendo risultati tangibili, confermando il Villa Valle come una realtà attenta alla valorizzazione dei talenti della provincia di Bergamo. I numeri lo confermano: «Quest’anno ben 15 calciatori sono andati tra i professionisti, di cui 7 all’Atalanta e uno nella Primavera dell’Hellas Verona».
Ambizioni della Prima Squadra
Nonostante i numerosi cambiamenti estivi, il Villa Valle ha mantenuto una solida base, confermando un gruppo di sei giocatori dalla scorsa stagione. Il mercato è stato mirato a costruire una rosa equilibrata tra esperienza e giovani promettenti. «Abbiamo aggiunto giovani di qualità, alcuni dei quali avevano già esperienza in Serie D, ma anche profili più esperti. Sempre con un occhio di riguardo al nostro settore giovanile: mi riferisco soprattutto a Rinaldi, che ha segnato al debutto in Coppa Italia Serie D contro il Rovato, ma anche a Capelli, che è entrato nel secondo tempo. Abbiamo scelto di creare un mix tra giovani e calciatori esperti», ha spiegato De Felice.
Le ambizioni della squadra non sono celate, sebbene con un approccio cauto. «Vogliamo puntare in alto, senza porci limiti. Chiaramente l’obiettivo è quello di fare bene. Due anni fa è arrivata la qualificazione ai playoff, l’anno scorso abbiamo avuto qualche difficoltà nella seconda parte di stagione a causa di alcuni infortuni. Poi, dopo che è arrivata la chiamata della Sambenedettese, abbiamo dato la possibilità a Semprini di confrontarsi con il campionato di Serie C. Chiaramente per quest’anno l’obiettivo resta un posto nei playoff», ha affermato De Felice.
Il progetto del Villa Valle continua a fare affidamento su Marco Sgrò, confermato sulla panchina giallorossa. «È un progetto a lungo termine, visto che è qui da tanti anni. Rappresenta senza dubbio un pilastro importante sia per quanto riguarda la gestione del gruppo che per le ambizioni della società», ha sottolineato De Felice.
Il Legame con il Territorio e la Crescita
Rappresentare un Comune così piccolo in un territorio ricco di società strutturate e realtà calcistiche consolidate è una sfida quotidiana per il Villa Valle. Questa difficoltà, secondo De Felice, può essere superata solo attraverso un percorso di crescita e una costante organizzazione interna. «È sicuramente una sfida, ma attraverso un percorso e strutturandoci l’obiettivo è quello di mantenere sempre alta la competitività. I risultati sono molto positivi sia per quanto riguarda la prima squadra che per il settore giovanile».
Il settore giovanile è un elemento cruciale della strategia societaria. Per favorire la crescita dei ragazzi del territorio, è fondamentale creare una rete di collaborazione con le altre realtà calcistiche della Val Brembana, superando l’ottica della mera competizione. «L’obiettivo è preparare i ragazzi a contesti professionistici. Collaborare è fondamentale per ottenere il massimo e mantenere alta la competitività».
La Filosofia della Crescita Graduale
In una categoria impegnativa come la Serie D, è essenziale evitare passi avventati. Questa filosofia è uno dei segreti del Villa Valle. «La forza di questa società è quella di avere un Consiglio di Amministrazione formato da persone che sono insieme da tanti anni, un gruppo di amici che lo dimostra ogni giorno da tanti anni. Rappresentiamo un Comune di circa 6.000 abitanti, ma ci troviamo a competere contro realtà molto più grandi, come Chievo Verona e Piacenza, ma contro realtà provenienti dalla Serie C come la Virtus Verona».
In un contesto così competitivo, la stabilità dirigenziale è un fattore chiave per portare avanti un progetto ambizioso senza perdere il legame con il territorio. «Per il Villa Valle è fondamentale avere un gruppo dirigenziale stabile e solido che porta avanti questo progetto coniugando l’importanza del territorio con la competitività, crescendo passo dopo passo e stabilizzandoci in Serie D», ha evidenziato De Felice. Una crescita graduale, basata su una visione a medio-lungo termine, è la strada scelta dal Villa Valle, intenzionato a consolidare i risultati e ad alzare progressivamente l’asticella. «Nel prossimo futuro l’obiettivo è quello di continuare a crescere passo dopo passo, attraverso un progetto solido e una visione a medio-lungo termine. Ma vogliamo farlo guardando sempre più in alto, senza porci limiti».
Ambizione e concretezza, due principi che il Villa Valle ha fatto propri: puntare in alto senza dimenticare le proprie origini, investire sui giovani senza sacrificare la competitività e crescere con pazienza. Un orgoglio radicato, senza mai staccare i piedi da terra.