Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, ha presentato in conferenza stampa il sentito derby contro il Brindisi, in programma domani. “Sarà una partita sentita, è un derby a cui tutti i tifosi tengono tanto”, ha dichiarato Trocini, sottolineando il buon momento della sua squadra contro un “avversario molto forte e di livello importante, con calciatori importanti e ben allenati”.
Nonostante le due squadre abbiano disputato solo due partite, Trocini ha definito il Brindisi “una squadra costruita per vincere” e si aspetta “un torneo di altissimo livello” da parte loro. La Virtus Francavilla, dal canto suo, “cerca di pedalare e spingere, cercando di restare sul pezzo”, forte dei sei punti conquistati finora che infondono “entusiasmo”.
La chiave della gara, secondo il tecnico, sarà l’intensità e i duelli individuali. “Ci sono due squadre che si vorranno superare, quindi mi aspetto una gara avvincente”, ha affermato, aggiungendo che “i dettagli potranno fare la differenza”. Trocini ha poi invitato i tifosi a riempire lo stadio, auspicando “uno stadio pieno” per spingere il gruppo giovane che “non vuole fare calcoli”.
Riguardo le condizioni della squadra, nonostante un giorno in meno di riposo rispetto al Brindisi, Trocini ha assicurato che “i ragazzi hanno ripreso, stanno bene” e arriveranno “sicuramente pronti”. L’ambiente, pur consapevole delle aspettative, non ha influito più di tanto sulla preparazione, dato che la squadra “non è stata molto in giro” dopo la trasferta di domenica.
Il tecnico ha poi elogiato i centrocampisti avversari Zenelaj e Mungo, definendoli “due ottimi calciatori” capaci di far girare bene la squadra con “temperamento e qualità”.
Sulla pressione, Trocini ritiene che sia maggiore per il Brindisi: “Noi conosciamo il nostro obiettivo, vogliamo far bene gara dopo gara. Il Brindisi forse ha più pressioni, hanno una città importante alle spalle”. Ha comunque minimizzato l’importanza della pressione una volta iniziata la partita: “La pressione va in campo fino a un certo punto, si va in undici contro undici. Con il passare dei minuti, tutto svanisce”.
Infine, un pensiero all’allenatore avversario: “Sono felice di salutare Taurino domani. È un allenatore perbene, un tecnico preparato e che stimo”. La sfida, però, resta “tra Virtus e Brindisi“.