La Vis Pesaro incassa la quarta sconfitta in cinque giornate e rimane mestamente in fondo alla classifica con un solo punto, affiancata dalla Samb. A condannare i marchigiani è stata una Reggiana apparsa nettamente superiore, capace di imporsi con un netto 1-4.
La squadra di mister Andrea Gennari, priva degli squalificati Tonucci e Giovannini e degli infortunati Dell’Aquila e Tavernaro, ha provato a schierare un undici competitivo con Barranco in difesa, Berengo a centrocampo e Gambino, Konate e Nicastro in attacco. Dall’altra parte, mister Attilio Tesser si è affidato a Rover e Portanova per supportare Sipos, con Crisetig fulcro del gioco e Libutti e Tripaldelli sulle fasce.
La partita si è subito messa in salita per la Vis Pesaro. Dopo soli 5 minuti, Portanova ha sbloccato il risultato capitalizzando un’azione di Jonsson. Nonostante un tentativo di reazione con Konate, la Reggiana ha raddoppiato su calcio di rigore trasformato dallo stesso Portanova, causato da un fallo di mano di Barranco su incursione di Rover. Il tris è arrivato poco prima dell’intervallo con Sipos, abile a inserirsi su un cross di Tripaldelli.
Nella ripresa, la Reggiana ha calato il poker con una splendida azione di Sipos. La Vis Pesaro ha trovato il gol della bandiera con Konate, che ha sfruttato una disattenzione difensiva ospite, ma la rete di consolazione è risultata insufficiente per cambiare l’inerzia di una gara dominata dagli emiliani. La formazione di casa ha visto anche le ammonizioni di Tripaldelli, Girma, Carnaroli ed Edoardo Mariani.
Il tabellino della gara ha visto la Vis Pesaro schierare Guarnone; Conti, Giorgini, Rigione (dal 33’st Sculli), Barranco (dal 16’st Carnaroli); Berengo (dal 16’st Edoardo Mariani), Di Paola, Pucciarelli; Gambino (dall’1’st Lari), Nicastro (dal 33’st Ascione), Konate. La Reggiana ha risposto con Furlan; Libutti, Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Jonsson, Crisetig (dal 12’st Vallarelli), Basili (dal 37’st Cavion); Portanova (dal 26’st Quaranta), Rover (dal 12’st Girma); Sipos (dal 26’st Cavaliere). L’arbitro Maccarini di Arezzo ha concesso 3 minuti di recupero nel primo tempo e 5 nella ripresa.