La Serie D non ammette cali di tensione e la nona giornata del Girone G promette scintille. Domenica 25 ottobre, alle ore 14:30, lo Stadio “Le Muracciole” sarà teatro di un match d’alta quota: l’Aranova, matricola ambiziosa, ospita la corazzata Sarnese, attuale capolista del raggruppamento.
La Sarnese, guidata dalla presidenza di Aniello Pappacena, arriva nel Lazio con i favori del pronostico. Forte di 20 punti conquistati nelle prime otto giornate, frutto anche di un mercato estivo che ha portato innesti di spessore come Steeve-Mike Eyango e Facundo Marquez, la formazione campana punta a difendere il primato. Nell’ultimo turno, i granata hanno superato di misura il Città di Anagni grazie a un gol di Maggio, mantenendo così a distanza le inseguitrici Monastir e Certosa Viterbese, entrambe ferme a 16 punti.
Dall’altra parte, l’Aranova del presidente Andrea Schiavi non intende fare da vittima sacrificale. Il club rossoblù, al suo primo storico anno nel massimo campionato dilettantistico, sta disputando una stagione in linea con le aspettative. Costruita dal direttore sportivo Stefano Tartaglione e allenata dall’esperto Daniele Scarfini, la squadra si trova a quota 12 punti, inserita in un gruppo di metà classifica che include formazioni come UniPomezia, Ossese, Albalonga e Anzio.
L’Aranova punterà sull’esperienza di giocatori come il centrocampista Emiliano Massimo, il capitano Luca Germoni e il centravanti Samuele Sorrentino. Mister Scarfini, profondo conoscitore della categoria, ha preparato la partita studiando ogni dettaglio, consapevole che contro la capolista l’errore è bandito, ma fiducioso nelle armi dei suoi uomini per colpire in ripartenza.
La sfida, diretta dal fischietto di Giacomo Pasquetto, si preannuncia intensa: novanta minuti per sognare lo sgambetto perfetto o per ribadire la supremazia. Aranova-Sarnese è già iniziata.