Nonostante un ottimo avvio che vede il Bisceglie al quarto posto in classifica, a soli tre punti dalla Virtus Francavilla, il Direttore Sportivo Danilo Dammacco ribadisce che l’obiettivo primario della squadra resta la salvezza. “Mancano 26 punti alla salvezza“, ha dichiarato Dammacco ai microfoni, sottolineando la natura di neopromossa e matricola del club pugliese. “Siamo una squadra umile, basata sull’umiltà e sul lavoro. Prima ci salviamo e prima ci divertiamo“.
Il DS ha elogiato la squadra, descrivendola come “carismatica, che non molla mai proprio come il proprio allenatore e il proprio direttore sportivo“. Ha inoltre espresso soddisfazione per il mercato invernale, che ha portato innesti mirati: “Ho puntellato la squadra perchè mancava qualche over“, ha spiegato, menzionando l’arrivo di Pazienza e Gatto. “Alessandro è arrivato e subito si è inserito bene, due gol e uno annullato. Pazienza è un 2006 che ha già giocato 34 partite al Foggia, e sappiamo che giocare allo Zaccheria non è facile“. Dammacco ha confermato l’ottima coesione dello spogliatoio, evidenziando che “Nessun ragazzo ha rescisso o ha chiesto la cessione“.
Riguardo al Girone H, Dammacco lo definisce “un campionato livellato“, dove “non esiste nessuna squadra fanalino di coda“. Ha inoltre difeso le scelte di mercato relative a giocatori provenienti da squadre retrocesse l’anno precedente, affermando: “Sono giocatori su cui ho puntato tantissimo“, ricordando come “Ogni stagione è a se“.