Un derby ad alta tensione attende Recanatese e Maceratese domenica 4 ottobre 2026, quando le due formazioni marchigiane si affronteranno allo Stadio Comunale “Nicola Tubaldi” alle ore 15:00. L’incontro, valido per la sesta giornata del Serie D Girone F, assume già i contorni di uno scontro diretto cruciale per allontanare un avvio di stagione al di sotto delle aspettative per entrambe le compagini.
La Maceratese, che si presenta con 4 punti in classifica, cerca riscatto dopo il recente 1-1 casalingo contro la Santegidiese. Per dare nuova linfa al centrocampo, la società biancorossa ha ufficializzato l’ingaggio di Luca Baldassin, un mediano classe 1994 cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese. La sua esperienza e le sue geometrie saranno subito a disposizione, con il giocatore che sarà regolarmente convocato per la sfida. In difesa, Edoardo Baraboglia è pronto a guidare il reparto per contenere gli attacchi avversari.
Sul fronte opposto, la Recanatese di mister Manuel Giandonato si trova a quota 6 punti e deve smaltire la pesante sconfitta subita nell’ultimo turno contro il Lanciano. Nonostante qualche problema in infermeria, l’ambiente giallorosso è determinato a reagire. L’attaccante Francesco Casolla, già autore di due reti in campionato, ha suonato la carica in vista del derby. «Abbiamo fatto una settimana all’insegna del riscatto, lavorando con grande intensità», ha dichiarato Casolla, sottolineando come la squadra abbia già messo alle spalle la sconfitta di Lanciano e abbia reagito positivamente. «Essendo un derby sarà una partita combattuta ed equilibrata, nella quale cercheremo di fare quello che abbiamo preparato in settimana». Anche mister Giandonato si è detto fiducioso, affermando che i suoi ragazzi «si faranno sicuramente trovare pronti».
A rendere ancora più infuocata l’atmosfera contribuisce un precedente recente: le due squadre si sono già affrontate il 22 agosto scorso nella gara inaugurale di Coppa Italia Serie D. In quell’occasione, la Recanatese ebbe la meglio solo dopo una lunga serie di calci di rigore, con il penalty decisivo trasformato da Boccanera. Un esito che la Maceratese non ha dimenticato e che aggiunge un ulteriore stimolo alla ricerca di una “sportiva vendetta”.
Si preannuncia una gara combattuta e ricca di nervosismo, dove i dettagli e i calci piazzati potrebbero fare la differenza. La Recanatese cercherà di imporre il proprio gioco spinta dal pubblico di casa, mentre la Maceratese punterà sulle ripartenze e sulla fisicità per dare un segnale forte al proprio campionato.