La sesta giornata del Girone I di Serie D vedrà affrontarsi Trapani e Reggina domani, domenica 4 ottobre 2026, alle ore 15:30. La partita, tuttavia, si svolgerà in un’atmosfera insolita, con lo stadio “Antonino Cardinale” di Capaci (Palermo) a porte completamente chiuse. L’ordinanza della Prefettura palermitana ha infatti vietato la vendita dei biglietti per tutti i settori dell’impianto, obbligando le squadre a giocare senza pubblico.
L’incontro si disputa in “esilio” a causa della prolungata vertenza burocratico-finanziaria che ha impedito al Trapani di utilizzare il proprio storico stadio “Provinciale”. La rottura tra il patron granata, Valerio Antonini, e il Libero Consorzio Comunale, proprietario dell’impianto, ha costretto la società a cercare sedi alternative in Sicilia.
La scelta è ricaduta sulla struttura di Capaci, che presenta tuttavia limiti strutturali significativi. Con una capienza ridotta a circa 1.500 posti, le autorità hanno deciso di blindare l’evento per motivi di ordine pubblico. Una decisione che colpisce duramente sia i tifosi siciliani che la numerosa tifoseria reggina, privata di una trasferta di richiamo.
Sul piano sportivo, la gara si configura come un netto testacoda. La Reggina è reduce da un percorso netto, guidando la classifica con 15 punti frutto di 5 vittorie su 5. La squadra allenata da mister Marco Marchionni vanta finora 15 gol segnati e zero reti subite, confermando un avvio di stagione dominante, suggellato dal recente 2-0 casalingo contro la Nuova Igea Virtus.
Il Trapani, invece, si presenta in una situazione di classifica difficile. Penalizzato di 5 punti a inizio stagione, si trova in fondo con -2, avendo collezionato quattro sconfitte consecutive prima dell’ultima giornata.
La svolta in casa granata è arrivata con il cambio in panchina: l’arrivo del tecnico Misiti, che affronterà la squadra della sua città, ha portato subito i primi frutti. La vittoria esterna per 1-0 sul campo del Ragusa ha rappresentato un’iniezione di fiducia fondamentale, rendendo il Trapani un avversario da non sottovalutare.
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Lorenzo Carlo Ferroni della sezione di Fermo, assistito da Dario Gherardini di Faenza e Federico Bonioni di Reggio Emilia.
Per i tifosi amaranto impossibilitati a seguire la squadra dal vivo, la partita sarà visibile in diretta televisiva e in streaming sui canali di ReggioTV, data la chiusura degli impianti al pubblico.
La sfida si preannuncia dunque avvolta nel silenzio degli spalti, ma carica di significato: la Reggina cercherà il sesto successo consecutivo per consolidare il proprio primato, mentre il Trapani punterà a un’impresa per rilanciare la propria stagione.