Paolo Morresi rappresenta una figura sempre più centrale nel progetto sportivo del Tolentino. Dalla stagione 2026/27, l’ex Maceratese ricopre il doppio incarico di responsabile del settore giovanile e allenatore della Juniores Regionale.
Morresi, che in passato ha ricoperto ruoli simili anche in biancorosso, sottolinea l’importanza di questo doppio ruolo, reso possibile dalla sua focalizzazione sull’attività agonistica. La sua filosofia si basa sull’idea di “allenare le scelte”, formando “ragazzi pensanti capaci di trovare soluzioni” sul campo. Questo approccio è supportato da un’organizzazione fisica di alto livello, con quattro preparatori atletici coordinati da Matteo Lazzari, che pongono grande attenzione alla prevenzione e alla preparazione.
La linea del Tolentino, come evidenziato da Morresi, è quella di integrare sempre più giovani provenienti dal vivaio. Il direttore Battellini e mister Passarini hanno infatti richiesto un maggiore coinvolgimento dei ragazzi del settore giovanile, con l’obiettivo di vederli presto allenarsi con la prima squadra e, possibilmente, esordire. Morresi cita con soddisfazione i percorsi di Giuli, Pietrangeli e Fontana, oltre a numerosi altri giocatori cresciuti nel vivaio e ora over. L’età media della squadra, attestata sui 22 anni, è motivo di orgoglio per la società.
Riguardo al nuovo format dei gironi regionali per le Juniores, ridotti a 12 squadre, Morresi esprime perplessità: “Questo format non mi piace”. Critica la tendenza a creare campionati più corti, ritenendo che fermarsi a marzo non sia un vantaggio per la crescita dei ragazzi. Aggiunge inoltre che il girone in cui è inserito il Tolentino, pur essendo definito “regionale”, ha le caratteristiche di un “provinciale”, affrontando squadre del territorio. La scelta di giocare con un gruppo “sotto età”, schierando giocatori del 2007, è una decisione voluta per favorire lo sviluppo.