Il Nibbiano&Valtidone si avvicina al suo primo derby storico contro il Piacenza con un percorso in Serie D che ha superato ogni aspettativa. La squadra, capolista del Girone B insieme ad Alessandria e Pistoiese, arriva all’appuntamento con soli 9 punti di ritardo dal Piacenza, un traguardo che il capitano Raffaele Alcibiade definisce quasi impensabile un anno fa.
“Un anno fa era complicato pensare a questo derby, sicuramente era impensabile arrivarci così“, ha ammesso Alcibiade, sottolineando il blasone del Piacenza, squadra che milita in categorie superiori. “Per noi sarà un onore affrontarlo“. La famiglia Alberici, artefice della promozione dalla Terza Categoria alla Serie D, vede in questo match un grande orgoglio, con il presidente che “non vede l’ora di godersi la sua squadra che gioca contro il Piacenza col sogno di vincere“.
L’avvio di stagione del Nibbiano&Valtidone è stato sorprendente. La squadra ha perso solo una delle prime nove partite disputate. “Un avvio del genere non me l’aspettavo“, ha confessato il capitano. “L’idea iniziale era quella di fare un buon campionato, senza precluderci nulla, ma non si è mai parlato di poterlo vincere, perché la squadra per più della metà è nuova e prima dobbiamo consolidarci in categoria“. Nonostante ciò, l’ambizione non manca: “L’ambizione poi c’è sempre e quindi non ci poniamo limiti. Ma per adesso pensiamo solo a divertirci“.
Alcibiade, forte della sua esperienza tra i professionisti, mantiene i piedi per terra ma non nasconde la voglia di sognare: “Ci piace essere ambiziosi, divertirci e far divertire il pubblico. Pensiamo partita per partita, la nostra fortuna è che qua nessuno ti chiede di vincere. Con una rosa del genere e un avvio così sarebbe stupido non sognare, però le squadre costruite per vincere sono altre. Noi siamo in testa, ma è troppo presto per parlare di classifica“.
I segreti di questo successo vanno ricercati nel lavoro e nell’umiltà. “Il lavoro e l’umiltà, senza i quali si perderebbe tutto“, ha spiegato Alcibiade. “Andare a giocarsela su ogni campo è la cosa più bella“. Il capitano è convinto del valore della rosa: “Dietro a Piacenza e Chievo ci siamo noi e qualche altra: il campo sta dimostrando che siamo tra le 5 più forti del campionato“. Inoltre, vede ancora ampi margini di miglioramento: “Abbiamo un 30/40% di margine di miglioramento“.
Guardando avanti, l’obiettivo primario è dare il massimo: “A fine campionato saremo contenti se avremo dato tutto quello che possiamo dare“. La classifica attuale, con una sola sconfitta nell’ultimo anno e mezzo, è un risultato eccezionale: “Stiamo facendo più di quello per cui siamo stati costruiti, oggi quindi non saremmo abbastanza lucidi per rispondere correttamente a questa domanda, perché stiamo vivendo un sogno. Abbiamo perso due partite nell’ultimo anno e mezzo, non è una cosa normale. Adesso ci sta andando tutto bene, ma il calcio dà e toglie in maniera un po’ cattiva“.
Per quanto riguarda il derby imminente, la pressione è tutta sui padroni di casa. “Sono loro quelli che devono vincere“, ha affermato Alcibiade, citando la classifica e l’orgoglio della tifoseria biancorossa. “Se anche dovessimo vincere noi, però, non si potrebbe dire che per il Piacenza il campionato è finito, perché con la rosa che ha può costruire qualcosa di incredibile e arrivare a non avere rivali“.
L’equilibrio della partita è dato dal buon momento del Nibbiano&Valtidone contrapposto a un Piacenza che, pur avendo giocatori più abituati a grandi palcoscenici, sta attraversando un periodo meno brillante. “Vedremo cosa prevarrà“, ha concluso il capitano, aspettandosi una bella gara che farà divertire il pubblico.