Il centrocampista della Vigor Senigallia, Tomàs Grandis, si è raccontato in un’intervista focalizzata sul suo impatto con la squadra e sulle prospettive future. Arrivato lo scorso dicembre, il giocatore ha confessato di essersi sentito subito a casa, trovando un ambiente ideale e un forte legame con compagni e tifosi. Ha espresso grande stima per giocatori come Gambini e per il tecnico Clementi, che ha fortemente voluto il suo trasferimento. “Sinceramente quasi sorpreso all’inizio, come se fossi sempre stato qui”, ha dichiarato Grandis, sottolineando quanto si sia integrato rapidamente.
Guardando avanti, il suo obiettivo è chiaro: “Resto qui per portare avanti un sogno, fare tante cose belle, mettere sempre tutto in ogni partita”. Grandis ha invitato i tifosi a sostenere la squadra, invitandoli allo stadio per la prossima sfida contro l’Atletico Ascoli, partita che si preannuncia “molto equilibrata”. Il centrocampista ha riconosciuto la forza dell’avversario, sottolineando come l’Atletico Ascoli, nonostante una classifica non brillante, disponga di giocatori importanti e di un allenatore con cui lavora da tempo, il che li rende pericolosi.
Riguardo alla recente sconfitta contro il Teramo, Grandis ha analizzato gli errori commessi, evidenziando la necessità di maggiore concentrazione e “cattiveria” nei duelli individuali. “Dovevamo essere più cattivi su certi duelli, e sicuramente avremmo giocato una partita diversa”, ha ammesso, pur riconoscendo che non tutto quanto visto in campo è da buttare. La squadra, nonostante la battuta d’arresto, rimane seconda in classifica, a un solo punto dalla vetta, ma il giocatore preferisce mantenere un profilo basso: “Noi siamo una squadra che vive il momento, non possiamo e non vogliamo farci condizionare da queste cose”.