Mirko Savini, ex terzino sinistro con un passato in Serie A con Ascoli, Fiorentina, Napoli e Palermo, oltre a esperienze in Grecia, guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Savini ha intrapreso la carriera da allenatore, iniziando nel settore giovanile del Pescara e proseguendo come vice di Cristian Bucchi. Ha poi avuto l’opportunità di guidare in prima persona Fermana e Recanatese.
Attualmente senza panchina, Savini non nasconde la sua voglia di tornare in gioco: “Ho molto entusiasmo e tanta voglia di ricominciare. Continuo ad aggiornarmi e a seguire il calcio; tra l’altro, due anni fa ho conseguito il patentino UEFA Pro.” La sua ricerca è focalizzata sulla costruzione di un progetto solido: “Si parla spesso di progetto, ma non è semplice dare concretezza a questa parola. Bisogna capire chi abbia davvero intenzione di portare avanti un percorso. È fondamentale condividere un’idea e una visione comune ma ciò che fa davvero la differenza sono le persone.” Savini sottolinea l’importanza di un ambiente basato su valori condivisi: “Non nascondo che ci sono state alcune situazioni che, per un motivo o per un altro, non si sono concretizzate. Questo, però, non cambia la mia voglia di tornare a lavorare, trovando soprattutto l’ambiente giusto, fondato su valori condivisi, nel quale poter costruire qualcosa di importante insieme alle persone che decideranno di puntare su di me.”
Savini ha anche analizzato il Girone F di Serie D, indicando il Teramo come la squadra con l’organico più forte e maggiori possibilità di vittoria. Segue con attenzione anche L’Aquila e l’Ancona, quest’ultima capace di confermarsi nelle zone alte nonostante i cambiamenti. Tra le formazioni umbre, il Foligno viene elogiato per l’ambizione del presidente e la storia della società. Savini si aspettava qualcosa in più dall’Atletico Ascoli, che comunque considera tra le prime quattro. Vengono menzionate anche Giulianova, Notaresco e la Vigor Senigallia, quest’ultima definita una squadra di fascia media con potenziale per i playoff. La Recanatese sta disputando il campionato previsto, mentre Maceratese, Recanatese e Fossombrone sono collocate sullo stesso piano per il percorso in campionato. L’Angelana è indicata come la squadra in maggiori difficoltà al momento. Savini descrive il girone come molto equilibrato, con diverse squadre in lotta per i playoff e altre per evitare la retrocessione.
Ripensando alla sua carriera da calciatore, Savini ricorda momenti significativi come lo spareggio per la Serie A con la Fiorentina contro il Perugia, la sfida decisiva contro il Genoa con il Napoli e la vittoria del campionato greco con il PAOK, durante la quale segnò nel derby contro l’Aris. Non dimentica le partite casalinghe contro Juventus, Inter e Milan giocate davanti a 70.000 spettatori con il Napoli, né le esperienze iniziali con Fermana e Ascoli, tappe fondamentali per la sua crescita.