Il Siracusa ha manifestato l’intenzione di rimborsare i propri tifosi per le somme raccolte durante la scorsa stagione, un periodo segnato da difficoltà finanziarie e una penalizzazione di 6 punti. Il club azzurro riconosce il fondamentale supporto ricevuto dai sostenitori, che hanno contribuito attivamente attraverso una raccolta fondi gestita dal comitato spontaneo “Uniti per il Siracusa”.
Per procedere con il rimborso integrale delle donazioni, o in alternativa con la devoluzione delle cifre in beneficenza, la società richiede una rendicontazione dettagliata e documentata ai promotori dell’iniziativa. Questo passaggio è considerato vincolante per garantire la massima trasparenza prima di effettuare i rimborsi.
La richiesta specifica include:
- L’ammontare complessivo delle somme raccolte.
- L’importo e la data di ciascun versamento, con l’identificazione dei singoli contribuenti ove possibile.
- Le modalità di raccolta dei contributi.
- La destinazione delle somme e gli eventuali trasferimenti effettuati.
Il Siracusa Calcio 1924 ha sottolineato che questa verifica è necessaria per assicurare che ogni restituzione avvenga sulla base di dati oggettivi e verificabili, nel rispetto dei diritti di tutti. Una volta completata la ricognizione documentale, la società procederà al ristoro degli importi accertati.
In subordine, il club ha offerto al comitato la possibilità di indicare una o più iniziative benefiche a cui devolvere le somme raccolte. Questa decisione nasce dalla ferma convinzione che il sostegno dei tifosi sia un patrimonio morale da tutelare e che il rapporto con la comunità debba basarsi su fiducia reciproca, trasparenza e rispetto.