Giovanni Catanese, capitano del San Donato Tavarnelle, si prepara ad affrontare la sua ex squadra, la Lucchese, in una sfida che si preannuncia complessa ma ricca di stimoli. La partita, in programma domenica 8 novembre, vedrà i padroni di casa del San Donato Tavarnelle arrivare con un buon momento di forma, forte di due vittorie nelle ultime tre uscite. La Lucchese, invece, naviga in acque meno tranquille, avendo perso terreno dopo un avvio promettente e affrontando questa gara con il nuovo tecnico Massimo Morgia alla prima uscita ufficiale.
Catanese, che ha militato nella Lucchese nella stagione 2024-25, ha espresso le sue sensazioni in un’intervista rilasciata a Il Tirreno. Il centrocampista ha definito la gara contro i rossoneri come “una partita difficile”, ma ha aggiunto che la squadra cercherà di “fare il proprio gioco propositivo”, sottolineando come giocare al “Porta Elisa” rappresenti “un grande stimolo”.
Riguardo alla sua attuale squadra, il capitano ha elogiato la qualità dell’organico allestito dalla società, con l’obiettivo di migliorare il rendimento della stagione precedente. L’arrivo di giocatori come Riccobono, Regoli e Muteba, sotto la guida del tecnico Bagatti, crea le premesse per fare bene, grazie anche a una “società sana, ambiente tranquillo e compatto”. Nonostante ciò, Catanese ha manifestato un certo rammarico per il bilancio attuale, ritenendo che la squadra “meriterebbe almeno di avere quattro punti in più” per quanto dimostrato sul campo.
La carriera di Catanese alla Lucchese è stata segnata dalla dedizione, come ricordato dal suo ex allenatore Gorgone, che ne aveva lodato l’impegno anche giocando con un problema al ginocchio. La società rossonera, all’epoca, fallì al termine di quella stagione.