La Virtus Francavilla dimostra la sua forza attraverso la valorizzazione dell’intero gruppo. L’allenatore Trocini si è distinto per la sua abilità nel gestire il minutaggio di tutti i giocatori, garantendo a quasi l’intera rosa, ad eccezione del terzo portiere Tagliente e dell’infortunato Latagliata, di aver accumulato almeno 90 minuti di gioco in stagione. Dal veterano Calderoni al giovanissimo Touray, tutti hanno avuto la loro chance.
Anche Henrijs Auseklis, portiere di riserva, ha avuto modo di mettersi in mostra. Dopo aver mantenuto la porta inviolata per due volte in Coppa Italia contro Gravina e Andria, parate che hanno dimostrato la sua prontezza, il portiere lettone, classe 2006, è stato schierato titolare nell’ultima partita di campionato contro la Turris. Auseklis ha risposto presente, infondendo sicurezza al reparto difensivo.
Sebbene non siano state necessarie parate spettacolari, dato che la Turris non ha mai centrato lo specchio della porta, Auseklis si è dimostrato sempre attento e reattivo. Con i suoi quasi due metri di altezza, i suoi punti di forza sono l’esplosività e le uscite alte. Cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, ha anche collezionato diverse convocazioni in Serie A con i sardi, sotto la guida di Davide Nicola. Il giovane portiere prosegue la tradizione dei portieri lettoni alla Nuovarredo Arena, succedendo a Cevers e Apsits. Che sia lui o Lovato a difendere i pali, la Virtus Francavilla sembra essere in ottime mani.