Matteo Motti sta vivendo un momento d’oro con la Pistoiese. L’attaccante arancione ha realizzato dieci gol nelle prime dieci giornate di campionato, un traguardo personale e di squadra che lo ha sorpreso positivamente. “Sinceramente non mi sarei mai aspettato un inizio di stagione del genere”, ha dichiarato Motti, sottolineando la particolarità di questo periodo della sua carriera.
Nonostante l’entusiasmo per i traguardi individuali, Motti pone l’accento sull’importanza del risultato collettivo. Tra le reti più significative, ricorda quelle contro la Varesina e la Correggese, decisive per portare a casa la vittoria con un solo gol. Questo dimostra la sua mentalità orientata al bene della squadra: segnare è importante, ma vincere lo è ancora di più.
Un contributo fondamentale alla marcia della Pistoiese è dato da mister Pierpaolo Bisoli. Motti descrive il tecnico come estremamente esigente, capace di mantenere alta la tensione e di non accettare cali di concentrazione, nemmeno sul finire delle partite. “Il mister tiene sempre altissima la tensione e non accetta cali di concentrazione”, ha affermato l’attaccante, evidenziando come Bisoli dia grande importanza anche alla fase difensiva, un principio condiviso da tutto il gruppo.
Domenica la Pistoiese affronterà in trasferta la Pro Patria, una sfida cruciale per il campionato. Motti la definisce “fondamentale” dal punto di vista mentale, poiché un successo permetterebbe di allungare a dieci punti il vantaggio su una diretta concorrente. “Il nostro obiettivo è chiaro: tornare da Busto Arsizio con i tre punti”, ha dichiarato, pur riconoscendo la forza dell’avversario, costruito per ambire alla vittoria finale.
Guardando al suo percorso, Motti ha un messaggio per il bambino che era: “Gli direi di non mollare mai e di continuare a crederci, anche nei momenti più difficili”. Ha vissuto stagioni complicate, ma non si è mai arreso, continuando a lavorare e a cercare il miglioramento. “Gli direi di continuare a lavorare, di credere sempre in se stesso e di cercare ogni giorno di migliorarsi”, ha aggiunto.
Fuori dal campo, Motti ama mantenersi attivo con la palestra e le faccende domestiche. Nel tempo libero, ascolta musica, prediligendo le canzoni degli anni Novanta e Duemila. Fondamentale per lui è il rapporto con i compagni: “Siamo un gruppo fantastico, ho legato con tutti”, ha commentato, definendo lo spogliatoio della Pistoiese come “straordinario” per la sua unione.
Infine, Motti custodisce gelosamente i suoi riti scaramantici prima delle partite, considerandoli parte della “magia” che spera di prolungare domenica a Busto Arsizio. La sua determinazione e la sua crescita testimoniano un percorso fatto di impegno e fede nei propri mezzi, un messaggio di resilienza che va oltre i numeri.