L’attaccante della Virtus Francavilla, Alessandro Malva, ha sottolineato l’importanza dello spirito di gruppo per il momento positivo della squadra. Intervenuto alla trasmissione “Passione Biancazzurra”, Malva ha evidenziato come l’unione del collettivo sia cruciale per ottenere successi, mettendo in guardia dai rischi che anche pochi elementi focalizzati sul proprio interesse potrebbero comportare.
«Forse è scontato dirlo, ma il gruppo è fondamentale», ha dichiarato Malva. «Se sei un gruppo unito, si vede anche in campo. Bastano due o tre giocatori che pensano soltanto al proprio interesse per rischiare di compromettere tutto. Se un giocatore pensa a se stesso, anche il gioco che abbiamo preparato può andare in confusione».
Il centravanti ha poi analizzato la situazione in classifica, ricordando quanto sia corta e quanto velocemente gli equilibri possano cambiare. «Ci sono soltanto due punti di distanza e tre punti dalla terza posizione. Basta una partita per passare dal primo al quinto posto», ha spiegato. Per questo, Malva invita alla massima concentrazione e umiltà: «Dobbiamo rimanere tutti umili e continuare a lavorare su questa strada. Sono convinto che, se continueremo così, riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni, sia a livello personale che di squadra».
Malva ha anche parlato della forte concorrenza nel reparto offensivo, dove quattro giocatori di qualità si contendono un posto. «Non parlerei di una coppia principale, perché possiamo giocare insieme e dare tutti un contributo importante», ha affermato, mostrando la sua disponibilità a ricoprire diversi ruoli, pur prediligendo quello di esterno offensivo, ruolo in cui si è trovato a suo agio dopo le esperienze giovanili nel Foggia e le successive tappe a Benevento, Livorno e Grosseto.
L’attaccante ha infine ricordato le sue precedenti vittorie di campionato, ma ha evidenziato come l’attuale stagione sia diversa per la competitività del girone. «Ho già vinto dei campionati, ma in quelle occasioni avevamo anche dodici punti di vantaggio già a novembre. Quest’anno la situazione è diversa, la classifica è molto corta», ha concluso, ribadendo la necessità di pensare partita dopo partita e di restare uniti.