Agenore Maurizi, tecnico dell’Ancona, ha parlato alla vigilia della sfida contro il Giulianova, sottolineando l’importanza dell’approccio mentale e la delusione per il divieto di trasferta imposto ai propri tifosi.
“L’aspetto più importante è quello mentale: l’approccio alla partita, la voglia di portarla a casa e l’essere attaccati al risultato sempre e comunque”, ha dichiarato Maurizi in conferenza stampa. “Ovviamente poi devono essere curati anche tutti gli aspetti tecnico-tattici e fisici: dobbiamo mettere in campo ciò per cui abbiamo lavorato questi giorni”.
Il mister dorico ha poi espresso il suo rammarico per l’assenza del pubblico ospite: “Penso che questi divieti siano molto penalizzanti perché i tifosi sono l’essenza del calcio. Mi sembra che ci sia uno scarico di responsabilità: le tifoserie vanno gestite, il calcio come tutti gli sport ha bisogno della sua gente”.
Nonostante l’importanza della gara, Maurizi ha preferito non etichettarla come un crocevia stagionale: “Quella di domani sarà solo la settima partita ma con questo non voglio assolutamente dire che non sia una gara importante“.
Riguardo la condizione atletica, il tecnico ha evidenziato come la squadra stia bene fisicamente, pur non legando necessariamente i buoni parametri atletici a prestazioni sempre ottimali. “Abbiamo fatto delle partite importanti dal punto di vista fisico: quella di domenica è stata interpretata bene per accelerazioni, frenate, aggressività e forza; quella di mercoledì è stata invece molto dispendiosa a causa delle lunghe distanze da percorrere. La squadra ha prodotto dati importanti che ci dicono che dal punto di vista atletico stiamo molto bene. A volte però, correre tanto e avere parametri alti non è necessariamente sintomo di aver giocato bene”, ha affermato.
Infine, sono stati forniti aggiornamenti sugli infortunati: “Abbiamo assenze importanti per vari motivi. Alcune di carattere traumatico come Menghi e Balestra, altre di carattere lievemente muscolare come Proromo e Pandolfi. Speravo di recuperare questi ultimi due ma è andata così: mi devo attenere alle disposizioni dello staff sanitario, nel quale nutro grandissima fiducia”. Sulla tattica, Maurizi ha anticipato possibili variazioni: “Abbiamo cercato di preparare la partita prevedendo anche l’uso delle due punte e dei tre difensori, per fronteggiare il 3 contro 2 avversario. Abbiamo studiato più alternative e da oggi valuteremo quale adottare. Deciderò definitivamente domani mattina, sulla base del confronto che avrò con i giocatori e lo staff”.