Il pareggio casalingo contro il Fiorenzuola ha lasciato un retrogusto amaro in casa Piacenza, ma l’allenatore Arnaldo Franzini non ci sta a sentir parlare di obbligo di vittoria schiacciante. Ai microfoni di Stadio Sound, il tecnico biancorosso ha analizzato la prestazione, sottolineando come non sia scontato imporsi con facilità contro avversari che adottano tattiche ultra-difensive. «Non sta scritto da nessuna parte che il Piacenza deve vincere 3-0 con facilità a Fiorenzuola», ha dichiarato Franzini, rammaricandosi soprattutto per l’enorme quantità di calci piazzati e corner battuti senza successo, episodi che potevano rivelarsi decisivi in una gara bloccata.
Franzini ha evidenziato la necessità di migliorare la circolazione della palla e la velocità nel palleggio contro squadre che si chiudono negli ultimi 40 metri. «Dobbiamo solo avere la capacità, contro queste squadre che ti affrontano in modo così ultra difensivo, con 11 giocatori negli ultimi 40 metri, di avere una qualità e una velocità nel palleggio superiore», ha spiegato, aggiungendo che il Fiorenzuola ha saputo limitare il Piacenza con un atteggiamento corto e attento.
Lo sguardo del tecnico si è poi spostato sulla prossima sfida contro il Milan Futuro. Franzini ha descritto gli avversari come una squadra di grande qualità tecnica e fisicità, capace di recuperare due gare e potenzialmente posizionarsi più in alto in classifica. «Saranno altre difficoltà totalmente diverse rispetto a sabato», ha previsto, indicando la velocità e la tecnica dei rossoneri come armi principali, pur concedendo spazi che il Piacenza spera di sfruttare con il possesso palla, forte dei 10 gol segnati nelle ultime tre partite.
Riguardo alle critiche piovute sull’ambiente dopo il pareggio, Franzini ha mostrato fermezza, definendo Piacenza una piazza esigente ma stimolante. «Sappiamo che è una piazza che dà grandi stimoli e grande voglia di far bene, ma al contempo sei sempre condannato a vincere», ha affermato, mostrando serenità nell’affrontare la pressione tipica di una piazza importante.
Infine, il tecnico ha toccato un episodio arbitrale controverso, lamentando una presunta disattenzione dei direttori di gara su situazioni evidenti come un fallo in area di rigore che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita contro il Fiorenzuola.