Il futuro dell’Orvietana è al centro del dibattito politico cittadino, generando notevoli preoccupazioni nell’amministrazione locale. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la sindaca Roberta Tardani, in risposta a una domanda della consigliera Roberta Palazzetti, ha fornito chiarimenti sulla complessa situazione del club, reduce dalla recente salvezza in Serie D.
La prima cittadina ha specificato che l’attuale processo di acquisizione della società avviene esclusivamente tra parti private, escludendo pertanto l’intervento diretto del Comune. Nonostante la natura privata della transazione, la sindaca ha manifestato un sentimento di sconcerto e rammarico riguardo all’esito per una realtà sportiva storica, punto di riferimento per la città da oltre un secolo.
Tardani ha espresso apertamente il proprio dispiacere, evidenziando come questo epilogo non fosse quello auspicato per una società con 116 anni di storia. L’amministrazione si concentra ora sulla garanzia di continuità per le attività che coinvolgono centinaia di giovani, ponendo come priorità la tutela del valore sociale del settore giovanile orvietano.
In tale contesto, il Comune sta attivamente lavorando per risolvere la questione legata alla gestione dello stadio, precedentemente associata all’Orvietana. L’obiettivo primario dichiarato è assicurare alla comunità un sistema sportivo accessibile e diffuso, motivo per cui sono già in corso contatti con altre realtà interessate a subentrare nelle attività sportive che il club potrebbe non essere più in grado di gestire.