Il Taranto si prepara ad affrontare lo Squinzano allo Stadio Iacovone in una partita cruciale per la classifica. Alla vigilia del match, l’allenatore ad interim Mimmo Camassa ha parlato in conferenza stampa, analizzando la situazione della squadra dopo la separazione da Luca Tiozzo.
Camassa ha sottolineato l’importanza di questa settimana, definendola non semplice ma necessaria per concentrarsi sulla mentalità e sulla responsabilità dei giocatori. “Abbiamo cercato di alleggerirla, concentrandoci sulla testa e sul punto di vista mentale”, ha dichiarato, evidenziando come sia fondamentale far comprendere ai ragazzi il peso del progetto.
Riguardo al suo ruolo attuale, Camassa ha espresso un mix di emozioni: “Per me c’è un mix di emozioni nell’essere qui a parlare, dato che sostituisco una persona con cui passavo dalle 6 alle 10 ore al giorno. Per me è un onore e un onere essere stato chiamato in causa dalla società”. Ha poi aggiunto di essere a disposizione per guidare la squadra, senza pensare al futuro immediato: “Non mi sono posto pensieri su cosa succederà o può succedere, nel calcio può accadere di tutto. Sono onorato di poter dare la mia mano e, veramente, non mi sono chiesto cosa possa succedere. Preferisco ragionare momento per momento”.
Sulla possibilità di variazioni tattiche, Camassa ha rivelato di aver provato diverse soluzioni in settimana e che la decisione finale verrà presa poco prima della gara. Ha poi affrontato il tema delle difficoltà in trasferta: “Sia io che il mister ci siamo chiesti la causa di questi blackout. Una risposta così su due piedi non è semplicissimo, ma sicuramente l’approccio mentale e la consapevolezza di trovare quella forza in più abbiamo cercato di lavorarci”.
Per Camassa, la chiave per migliorare le prestazioni esterne risiede nel pragmatismo: “Le prestazioni in casa non sono mai mancate e mai mancheranno, grazie al supporto dei tifosi. Per quanto riguarda le prestazioni manca un po’ di pragmatismo fuori. Serve tanto pragmatismo ad un Taranto in trasferta e penso che lì possa fare il campionato che ci si è prefissati”.
Infine, l’allenatore ha parlato delle responsabilità legate al suo nuovo ruolo: “Le responsabilità aumentano sicuramente, perché vai a scegliere tante cose: la testa dei giocatori, le scelte tecniche, ma devi valutare tantissimi aspetti in più rispetto a quando fai il calciatore”. Ha concluso ribadendo la sua concentrazione sulla gara imminente: “Sul mio futuro? Sono concentrato sulla gara di domani”.