L’Ebolitana interrompe la striscia positiva del Bisceglie, fermando la squadra ospite a quattro successi consecutivi tra Coppa Italia e campionato. Al “Carrano” di Santa Maria di Castellabate, i campani si sono imposti per 2-1, ribaltando lo svantaggio iniziale subito a causa della rete di Nicola Pinto. La rimonta è stata siglata da Bonavita nel finale del primo tempo e da Ciprio a cinque minuti dal termine, condannando il Bisceglie alla prima sconfitta stagionale nel Girone H di Serie D.
Nonostante il vantaggio ospite, l’Ebolitana ha dimostrato carattere, reagendo prontamente dopo il gol di Pinto. La squadra di mister Luigi Pezzella ha trovato il pareggio al 41’ grazie a una conclusione dalla distanza di Bonavita, che, favorita da qualche rimbalzo irregolare del terreno di gioco, ha superato il portiere ospite Galiano. Nel primo tempo, il Bisceglie era passato in vantaggio al 27’ con una conclusione a giro di Pinto sul secondo palo.
Nella ripresa, dopo un inizio in cui Galiano è stato nuovamente chiamato in causa su un colpo di testa di Alessio Esposito, la partita ha visto il Bisceglie provare a gestire il risultato e a cercare il raddoppio con conclusioni dalla distanza di Cancelli e Martino. Tuttavia, a decidere la gara è stato il gol di Ciprio all’85’, bravo a girarsi e a battere Galiano sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Per il Bisceglie, allenato da Massimo Pizzulli, si tratta del primo stop stagionale, in vista della prossima sfida casalinga contro la Nocerina.
Il tabellino della gara vede le reti di Pinto (B), Bonavita (E) e Ciprio (E). L’Ebolitana è scesa in campo con un 3-5-2 con An. Esposito tra i pali, difesa composta da Lonigro, Mileto e Zugaro, centrocampo con Somma, Bolo, Al. Esposito, Bonavita e Cirillo, e tridente offensivo con Messina e Zugaro. Il Bisceglie ha risposto con un 4-2-3-1 guidato da Galiano in porta, difesa con Lagonigro, Fornasier, Tangorre e Ruggieri, mediana formata da Cancelli e Martino, trequarti con Taccogna, Hernaiz e Pinto, e unica punta Lopez. L’arbitraggio è stato affidato a Catalani di Ciampino, con assistenti Di Leo e Gioia. Ammoniti Zugaro, Lagonigro, Al. Esposito e Cristiano.