Vittoria di fondamentale importanza per il Nardò, che espugna il campo dell’Ischia per 1-2. Al termine della gara, il tecnico granata Mauro Chianese ha analizzato la prestazione dei suoi uomini ai microfoni del club.
Chianese ha espresso grande orgoglio per il gruppo: “C’è un gruppo che ogni giorno si impegna, lavora e segue lo staff. Ho una società forte, il mio presidente, il mio direttore generale e il mio direttore sportivo Andrea Corallo ci mettono in condizione di poter lavorare”.
Il tecnico ha sottolineato la gioventù della squadra, con cinque under in campo e dodici in distinta: “Devo fare i complimenti ai ragazzi perché non si sono mai disuniti e penso che non abbiamo quasi mai subito nulla. Dispiace per il gol subito perché siamo arrivati un po’ più morti durante la pioggia e potevamo fare anche qualche rete in più, ma ci portiamo a casa questa vittoria perché è giusto che i ragazzi inizino a lavorare un po’ più serenamente e a credere ancora di più in quello che si sta facendo”.
La scelta tattica di modificare l’assetto per sfruttare le ampiezze dell’Ischia e lavorare in verticale ha dato i suoi frutti: “Sapevamo che loro andavano in ampiezza, quindi ho modificato l’assetto e ho cercato di lavorare più in verticale per fare male tra le linee”. Chianese ha anche parlato di un cambio avvenuto dopo mezz’ora: “A volte quando sei fortunato fai una sostituzione e ti va bene, magari se fosse andata male mi avrebbero detto tutti che sono un pazzo per aver fatto un cambio dopo mezz’ora. Ma non ha demeritato chi è uscito, si è trattato solo di una scelta tattica che ci è andata bene”.
La squadra ha interpretato bene la partita, creando diverse occasioni e colpendo anche una traversa: “Sono stati indemoniati. Sono ragazzi che non si risparmiano mai, che corrono, e lo dirò fino alla morte che sono orgoglioso di allenarli”.
Il mister ha evidenziato la difficoltà del tour de force affrontato dalla squadra, con viaggi impegnativi e temperature elevate: “Oltre al risultato che è importantissimo e ci fa respirare, ci teniamo soprattutto la prestazione. La squadra ha giocato domenica viaggiando, ha giocato mercoledì viaggiando di nuovo e ieri il viaggio è stato abbastanza estenuante. Non era facile, oggi c’erano quasi 40 gradi e la squadra ha corso dall’inizio alla fine”.
Chianese ha poi rivolto un appello ai tifosi: “I nostri tifosi devono solo apprezzare questi ragazzi che ogni domenica onorano e sudano questa maglia. Io alleno il Nardò e sono orgoglioso di allenare una squadra, una società e una città che hanno storia e cultura. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, ci possono dare una mano e so bene che anche per loro stare lontano non è semplice per quanto amano questo lavoro e per i sacrifici che fanno. Troviamo un accordo e veniamo al campo perché abbiamo bisogno di voi”.
Il tecnico ha concluso ribadendo la sua fortuna nel guidare il Nardò: “Ho girato tante piazze, ma per me il Nardò in questo momento è la migliore squadra che io abbia mai allenato”. Ha poi aggiunto un richiamo all’umiltà riguardo al progetto iniziale, focalizzato sulla valorizzazione dei giovani e sul raggiungimento del maggior numero di punti possibile: “Non eravamo dei brocchi la volta scorsa e non siamo dei fenomeni oggi. Dobbiamo portare a termine con molta umiltà il nostro progetto iniziale, ovvero la valorizzazione dei nostri giovani e fare quanti più punti possibile per divertirci”.