Il tecnico del Teramo, Pomante, ha analizzato la vittoria nel sentito Derby contro il Giulianova, sottolineando l’importanza della prestazione ma anche la necessità di evitare cali di concentrazione.
“Oggi avevamo di fronte una squadra forte che si metteva dietro e ripartiva, sapevamo che potevamo fargli male con questi cross”, ha dichiarato Pomante nel dopo gara, evidenziando come la squadra abbia saputo sfruttare le proprie armi, arrivando a segnare con “il giocatore più basso della squadra”. La partita è stata condotta come richiesto, con un breve momento di sofferenza iniziale: “Abbiamo sofferto i primi cinque minuti ma ci siamo messi a posto e non abbiamo più sofferto”.
L’unico rammarico per il tecnico riguarda proprio quei momenti di appannamento: “Non possiamo regalare la speranza a questo Giulianova“. Pomante ha rimarcato come il risultato finale avrebbe potuto essere più ampio, con un “3-1, 4-1″, ma ha criticato la gestione degli ultimi minuti: “non puoi regalare il secondo gol ma nemmeno l’ultimo calcio d’angolo”.
Questi cali di concentrazione, secondo il mister, sono ancora un aspetto su cui lavorare: “Fa parte della fase di crescita, non possiamo essere perfetti dall’inizio”. Ha ricordato come episodi simili si siano già verificati, citando la partita contro il Macerata e quella odierna.
Nonostante l’euforia per la vittoria nel Derby, Pomante ha voluto mettere in guardia i suoi: “Vincere il Derby non è mai facile ma dobbiamo capire che vale sempre tre punti”. Guardando avanti, ha aggiunto: “tra dieci anni ci ricorderemo di questo Derby, da domani dobbiamo pensare subito alla prossima partita”.