Tensione palpabile in casa Trapani. La società ha infatti comunicato la sospensione con effetto immediato di due membri dello staff tecnico: Mazzola e Spataro. La decisione arriva a seguito di quelli che il club definisce “comportamenti gravi tenuti negli ultimi giorni”.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, alla base del provvedimento disciplinare ci sarebbe il rifiuto da parte dello staff di una precisa indicazione societaria: riportare la squadra ad allenarsi nuovamente a Trapani, dopo un periodo trascorso a Palermo. La società ha inoltre difeso la scelta del campo Mokarta di Erice, ritenuto idoneo per gli allenamenti e parte di un progetto di riqualificazione in accordo con il Comune.
Il Trapani ha anche smentito categoricamente le voci di una presunta “squadra in rivolta”, definendole infondate. A tal proposito, il club ha precisato che la maggior parte dei giocatori della prima squadra avrebbe ricevuto due mensilità anticipate tra fine luglio e agosto. La situazione si inasprisce ulteriormente dopo quattro sconfitte consecutive, in un momento già delicato per il club, segnato dall’assenza dello stadio e del supporto dei tifosi.
La società ha ribadito il concetto di unità, affermando che “si vince insieme e si perde insieme”, e ha concluso il suo comunicato assicurando che “gli interessi dell’FC Trapani 1905 verranno tutelati prima di ogni altra cosa”. Pare inoltre che Mazzola e Spataro avessero manifestato più volte la volontà di essere esonerati, richiesta sempre respinta dalla dirigenza.