Un classico del calcio abruzzese è pronto a infiammare il Girone F di Serie D. L’Aquila e Teramo si affronteranno domenica 27 settembre alle ore 15:00 allo stadio “Gran Sasso d’Italia” in un match che promette spettacolo e alta tensione agonistica. La rivalità storica, che affonda le radici nel 1938, aggiunge un sapore speciale a un incontro cruciale per le ambizioni di alta classifica di entrambe le compagini.
Le due squadre arrivano all’appuntamento separate da soli due punti: L’Aquila occupa la quarta posizione con due vittorie e due pareggi nelle prime quattro giornate, mentre il Teramo è secondo, forte di un percorso quasi impeccabile. I biancorossi, guidati da mister Pomante, hanno ottenuto tre vittorie consecutive, battendo Maceratese, Angelana e superando anche il derby con il Giulianova. Il loro 3-4-3 si sta dimostrando efficace, con un attacco prolifico formato da Njambe, Diakité e Pavone, quest’ultimo già capocannoniere del girone.
Dall’altra parte, L’Aquila di mister Andreucci mostra un buon avvio di stagione. Il modulo 4-2-3-1 sta valorizzando la qualità offensiva della squadra, in particolare il quartetto composto da Chiarella, Curatolo, Zini e la punta Sparacello. Sotto i riflettori c’è Dennis Curatolo, attaccante classe 2004 proveniente dall’Inter, autore di ben 4 reti, tra cui il pareggio in extremis nel 2-2 contro l’Ancona e una tripletta nel 0-4 contro il Fossombrone.
Il Teramo, reduce da sei punti nelle sfide contro Notaresco e Giulianova, punta a un altro successo per avvicinarsi alla vetta occupata dalla Vigor Senigallia e coltivare il sogno Serie C. La storia recente dei derby ha visto il Teramo prevalere la scorsa stagione con un doppio successo (5-2 all’andata e 3-1 al ritorno), anche se quei punti non furono sufficienti per la promozione. L’Aquila, invece, vanta una vittoria in uno spareggio playoff per la Serie C1.