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Sangiustese, la prima vittoria di Nasini a Fano: il progetto giovani prende forma

La Sangiustese ha conquistato la sua prima vittoria stagionale in Eccellenza Marche, espugnando il campo del Fano. Il tecnico Alessandro Nasini ha commentato il successo e il progetto giovani del club.
Sangiustese, la prima vittoria di Nasini a Fano: il progetto giovani prende forma Sangiustese, la prima vittoria di Nasini a Fano: il progetto giovani prende forma

La Sangiustese ha finalmente sbloccato la sua classifica, conquistando la prima vittoria stagionale in Eccellenza Marche. Un successo significativo, ottenuto espugnando il campo del Fano, lo Stadio Mancini. Il tecnico Alessandro Nasini, alla sua prima esperienza come capo allenatore di una prima squadra, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi.

Il mister ha sottolineato come la squadra fosse andata a Fano per giocarsi la partita a viso aperto, senza tattiche difensive, mettendo in pratica le proprie idee. Ha aggiunto che, nonostante il Fano avesse avuto diverse occasioni da gol, la Sangiustese è stata cinica nello sfruttare le proprie opportunità, ottenendo un risultato sul quale pochi avrebbero scommesso dopo l’inizio complesso della stagione. Questa vittoria ha dato continuità alla buona prestazione precedente contro l’Urbino, dove la squadra avrebbe meritato di più.

La società, guidata dal patron Pazzarelli, ha intrapreso un nuovo corso tecnico, puntando su una linea verde con un rinnovamento quasi totale della rosa. Alessandro Nasini, classe ’73, ha spiegato che l’obiettivo è dare ai giovani l’opportunità di crescere, considerando questa esperienza come una rampa di lancio per loro. L’allenatore ha evidenziato l’importanza di inserire le competenze individuali in un contesto di squadra, adottando una metodologia di allenamento moderna, sempre con il pallone, per sviluppare un gioco che i ragazzi dovranno affrontare in futuro. Ha ribadito che con una squadra così giovane, il risultato deve essere la conseguenza del lavoro svolto in settimana e non un obiettivo da perseguire solo attraverso la difesa.

Per Nasini, questa è la prima esperienza da capo allenatore tra i grandi, dopo aver guidato la Juniores Nazionale della Maceratese alla vittoria del campionato lo scorso anno e aver lavorato nei settori giovanili di Fermana e Perugia, oltre a un’esperienza come vice allenatore a Isernia in Serie D. Il tecnico ha espresso soddisfazione per il dialogo quotidiano con la società e per l’impegno dei ragazzi durante la settimana. Ha affermato di non considerare questa esperienza come un punto d’arrivo, ma come un’ulteriore tappa di crescita personale, imparando molto anche dai suoi giovani calciatori. Ha concluso dicendo di aver fatto una gavetta infinita e che tutto ciò che ha ottenuto è frutto del suo impegno.

Il prossimo impegno per la Sangiustese sarà al Comunale di Villa San Filippo contro il Lunano. Nasini ha descritto il Lunano come una squadra forte, costruita per le posizioni di vertice e ben strutturata fisicamente, un aspetto su cui la sua squadra potrebbe soffrire. Tuttavia, si aspetta una partita aperta, con i ragazzi fiduciosi dopo la vittoria recente. L’obiettivo primario, come richiesto dalla società, resta la salvezza, con un focus sulla crescita dei giovani talenti.

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