Matteo Motti sta vivendo un momento d’oro con la Pistoiese. L’attaccante, autore di 4 gol nelle prime 4 giornate di campionato, è l’unico giocatore del club arancione nel ventunesimo secolo ad aver segnato in tutte le prime quattro partite stagionali. Un traguardo che lo rende orgoglioso, ma che non lo fa distogliere dall’obiettivo principale: la prestazione.
«In campo cerco di dare il massimo, aiutando i compagni, poi se riesco a segnare ovviamente sono contento», ha dichiarato Motti, aggiungendo un dettaglio sulla rete realizzata contro la Varesina: «Avevamo visto che il loro portiere a volte stava fuori dai pali e così quando mi è arrivato il pallone ho pensato subito a calciare verso la porta e per fortuna è andata bene».
Il bomber ha sottolineato l’importanza del lavoro individuale e collettivo per questo avvio di stagione positivo. «La mia versione attuale rappresenta il miglior Matteo Motti. Però non sono al mio apice, perché penso di poter migliorare su tanti aspetti. E l’unica strada per arrivare ancora più in alto è il lavoro quotidiano».
Fondamentale nel percorso dell’attaccante è stato l’apporto del tecnico Pierpaolo Bisoli. «L’impatto del mister è stato davvero significativo, non solo a livello tecnico, ma caratteriale. È una persona che capisce le situazioni ed è formidabile nella gestione del gruppo. Vivere uno spogliatoio con lui ti porta a dare qualcosa in più, è un motivatore autentico», ha affermato Motti.
L’attaccante ha anche ripercorso i momenti difficili legati ai due infortuni al crociato subiti tra il 2021 e il 2022. «Il primo infortunio l’ho affrontato con spirito positivo, pensando a rientrare quanto prima, mentre il secondo è stato davvero una batosta e non è stato facile gestirlo anche a livello emotivo. Alla fine però ne sono uscito fortificato e lo stesso vale dei problemi che ho avuto a Ravenna lo scorso anno. La sfortuna mi ha aiutato a capire che nello sport, come nella vita, l’aspetto mentale è fondamentale».
Motti, che si sposerà la prossima estate, ha evidenziato come avere persone vicine nei momenti difficili sia stato di grande aiuto: «Avere al mio fianco persone a cui sono legato è fondamentale, perché con loro tutto è più semplice».