Debutto ufficiale sulla panchina rossonera per mister Bernardini, che ha seguito l’intera partita in piedi, vicino alla linea laterale, per impartire indicazioni alla sua squadra. Al fischio finale, il tecnico ha offerto un’analisi completa del confronto, mettendo in luce sia gli aspetti positivi che le difficoltà emerse nel corso dei novanta minuti.
«Ci aspettavamo una gara di questo tipo; nel primo tempo abbiamo forzato eccessivamente, mettendo in difficoltà i difensori centrali, che però si sono dimostrati bravi», ha commentato la guida tecnica rossonera al termine dell’incontro.
Il mister della Lucchese si è poi concentrato sulla gestione del ritmo di gioco: «Avremmo dovuto essere meno frenetici. Diciamo che ci sono state delle cose che hanno funzionato e altre meno».
Proseguendo nella sua disamina, Bernardini ha evidenziato le dinamiche individuali dei giocatori: «Anche a livello personale, la considerazione è la solita. Non dimentichiamo che questa era la prima partita per tutti noi, davanti a un pubblico splendido. È normale che qualcuno abbia cercato di strafare, commettendo errori».
L’allenatore ha ribadito l’importanza di affrontare questo percorso senza eccessive pressioni: «Tutto ciò fa parte del nostro processo di crescita».
Un punto chiave delle sue dichiarazioni ha riguardato le condizioni climatiche in cui si è svolto il match: «Dal punto di vista fisico, dico che è complicato giocare con queste temperature. Non si può giocare con questo caldo a quest’ora; ne risentono lo spettacolo e la qualità del gioco».
In chiusura, il mister ha tirato le somme della prova offerta dai suoi giocatori: «Mi tengo comunque i primi 60 minuti. La prestazione è stata sufficiente».