L’Avola continua a stupire nel suo ritorno in Serie D. Dopo aver battuto il Trapani, la squadra rossoblù ha concesso il bis casalingo superando la Nissa con un rocambolesco 4-2 al Meno Di Pasquale. Una vittoria in rimonta, maturata dopo essere andati sotto di due gol nei primi sedici minuti a causa delle reti di Fofana e Alagna.
La reazione dell’Avola è stata guidata dalle marcature di Emmanuele Tedesco, autore di una doppietta, Fratantonio e Butera. La squadra di mister Attilio Sirugo dimostra così di poter competere con le formazioni di vertice, nonostante un calendario iniziale impegnativo che ha già portato sei punti in classifica.
Il rendimento esterno resta invece un punto su cui lavorare, con due sconfitte su due gare disputate contro Nuova Igea Virtus e Reggina. La prossima sfida, in programma domenica contro il Castrumfavara, rappresenta un’occasione importante per conquistare i primi punti fuori casa e consolidare la posizione in classifica, a 53 anni dall’ultima partecipazione alla massima serie dilettantistica.
Sirugo ha elogiato la reazione dei suoi uomini: “Sono contento sicuramente per come i ragazzi hanno risposto a venti minuti di ordinaria follia“, ha dichiarato ai microfoni del club. “L’impatto alla gara non mi era piaciuto già nei primi minuti, poi il caso si è messo un po’ di traverso: primo gol subito su un retropassaggio con infortunio del nostro giocatore e una situazione dubbia sul secondo gol. Ritrovarti sotto 2-0 dopo pochi minuti contro una squadra forte come la Nissa avrebbe distrutto qualsiasi tipo di reazione per qualunque squadra. Abbiamo rischiato, ma volevamo tornare in partita e aspettavamo il momento giusto“.
“Fare quattro gol a una squadra del genere, con uno staff e una rosa così forti e organizzati, non è mai facile“, ha proseguito il tecnico. “Sapevamo che sarebbe stata un’impresa, ma i ragazzi ci hanno creduto e la reazione è stata incredibile e straordinaria. Mando loro un abbraccio forte perché hanno dato una risposta importante. Credo che questa vittoria debba dare loro consapevolezza, perché quando vogliono possono tirare fuori queste prestazioni anche davanti a squadre così importanti“.
Sotto l’aspetto difensivo, con dieci gol subiti in quattro partite, c’è ancora da lavorare. Tuttavia, il reparto offensivo si è dimostrato finora efficace, con sette reti segnate. Su tutte spicca la prestazione di Emmanuele Tedesco, autore di tre gol in stagione e in cerca di riscatto dopo una passata annata condizionata da soli due centri. L’attaccante sembra aver ritrovato la forma migliore, trascinando l’Avola.
Le altre reti portano la firma di Fratantonio, Butera, Galesio e Langella. Per Fratantonio e Butera si tratta di un ritorno in Serie D dopo diverse stagioni in Eccellenza, con il primo che aveva già assaporato la categoria con Troina e Acireale, mentre il secondo torna a giocare in D a distanza di otto anni. L’Avola ha scelto di puntare sulla continuità con gli elementi chiave della scorsa stagione, e i risultati stanno dando ragione a questa scelta.