Nonostante il pareggio per 1-1 contro il Bassano, l’allenatore della Triestina, Gaetano Fontana, ha espresso in sala stampa le sue perplessità riguardo alle prestazioni della squadra, sottolineando le difficoltà emerse nel corso della partita.
Fontana ha evidenziato come la gestione di tre gare in una settimana, in un contesto di emergenza infortuni, abbia inciso pesantemente sulla lucidità del gruppo. La squadra ha faticato contro un Bassano capace di difendersi con ordine e ripartire, un aspetto che ha messo in luce la poca familiarità della coppia di centrali difensivi impiegata. “Desidero comunque elogiarli per aver disputato centottanta minuti in appena tre giorni”, ha dichiarato il tecnico, pur lamentando la mancanza di quella freschezza mentale e fluidità di manovra viste in precedenza. Il pareggio è considerato sostanzialmente corretto, ma il rammarico è per aver spianato la strada agli avversari con una disattenzione.
Il tecnico ha poi analizzato le cause tattiche e strutturali che stanno frenando la Triestina. “Nelle partite precedenti meritavamo ampiamente il successo pur nelle difficoltà, mentre oggi non siamo stati capaci di gestire le varie fasi della partita nel modo adeguato”, ha commentato Fontana, attribuendo parte delle responsabilità a un processo di conoscenza ancora da completare. Cruciale sarà il recupero degli infortunati, tra cui Munaretto, la cui assenza per un problema muscolare è stata una tegola pesante, così come la squalifica di Vona.
Riguardo alle sostituzioni effettuate nel secondo tempo, Fontana ha spiegato le scelte: il cambio di Ba è stato dettato da un fattore atletico, mentre da Di Livio si attendeva una scossa maggiore. L’inserimento di Ferretti, invece, mirava ad aumentare la densità a centrocampo e sfruttare i suoi inserimenti.
Infine, il mister ha toccato l’aspetto psicologico, evidenziando la confusione e la smania di vincere che condizionano il gruppo. “Il fatto che la prima vittoria stia tardando ad arrivare sta creando ansia da prestazione e frenesia”, ha ammesso Fontana, sottolineando la necessità di imparare a gestire queste sollecitazioni emotive per condurre un campionato di alto livello. Nonostante i problemi di risultati evidenti, il tecnico si è detto orgoglioso dell’applicazione settimanale dei suoi ragazzi, confermando la consapevolezza del valore della rosa e la volontà di continuare a lavorare duramente per migliorare.